ESPORTARE PAURA, IMPORTARE ODIO

DI LUCA SOLDI

 

Sembra prevalere la linea linea della paura sui migranti in vista del vertice tra i ministri dell’Interno di Roma, Vienna e Berlino.

Attualmente i numeri non sono certo da emergenza ma oramai la prevalenza pare essere guidata da una linea che predilige la lontananza da ogni sentimento di umanità.

Ci sarebbe l’indicazione ad un “no” deciso verso i movimenti secondari.

Ci sarebbe un indirizzo ad insistere sul rafforzamento della protezione delle frontiere esterne e per un serio ricollocamento europeo dei richiedenti asilo. Un sì al sostegno alla Libia e a un ripensamento sulle varie missioni europee in particolare sulla parte che prevede che chi viene salvato sia portato automaticamente in Italia. 

Sarebbe questo il blocco nuovo dopo aver bloccato le operazioni di soccorso alle Ong.

Sono questi, a quanto si apprende da fonti del governo, i punti affrontati al vertice di Palazzo Chigi in vista del prossimo vertice di Innsbruck. Nel corso del vertice, a quanto si apprende, è stato affrontato l’obiettivo di presentarsi, il prossimo 11 luglio a Innsbruck, con una linea comune.

Il governo italiano, è stato più volte sottolineato, al vertice in Austria parlerà con una sola voce. Nessun distinguo fra Lega e M5S. La riunione di oggi, sottolineano le stesse fonti, viene così giudicata positiva e costruttiva: in Europa, si spiega, l’Italia torna ad essere protagonista.

E’ previsto intanto per domani un incontro tecnico sull’immigrazione mentre mercoledì ci sarà una seconda riunione tra il ministro e vicepremier Matteo Salvini e il presidente del Consiglio Giuseppe Conte. E’ quanto emerge al termine del vertice che si è tenuto oggi a palazzo Chigi in vista di Innsbruck 11/12 luglio.

Salvini ha ormai un solo incubo che vuole trasmettere all’intera comunità: Occorre impedire che l’Africa salga sul barcone, occorre bloccare quelle esistenze nel deserto della Libia.

È li che bisogna dirottare i fondi altro che salvataggi a mare

È lì dove serve spendere energie e risorse, poco importa cosa succede nei campi di detenzione e cosa avviene sulle coste 

Costi quel che costi ed i cinquestelle appaiono ormai sulla stessa linea: Orban pare ormai il modello

Prepariamoci ad esportare paura ed importare odio