PUNTO MONDIALI, SEMIFINALI: LA CROAZIA SCRIVE LA STORIA E VA IN FINALE, RIBALTATA L’INGHILTERRA

Di VANNI PUZZOLO

 

 

CROAZIA-INGHILTERRA 2-1 (dts)

 

La sintesi

Trippier su punizione illude subito gli inglesi, (5’) ma Perisic e Manzukic, nei supplementari, la ribaltano e portano la Croazia per la prima volta nella loro storia in una finale mondiale.

Per la squadra dei Tre Leoni rimane la finalina di consolazione sabato con il Belgio,

La Croazia, prima dei mondiali al ventesimo posto del ranking Fifa,  è la seconda finalista del Momdiale di Russia 2018, non era mai accaduto, e aveva cambiato allenatore proprio all’ultima giornata di qualificazione, una storia che ha dell’incredibile.

Gli uomini di Dalic vincono in rimonta grazie ad un grandissimo Peresic  che agguanta il pareggio al 68’, colpisce il palo poco dopo, e fornisce un fortunoso assist di testa per il gol decisivo di Manzukic nel secondo tempo supplementare al 109’.

La squadra di Southgate era andata in vantaggio solo dopo 5 minuti grazie ad una magistrale punizione dal limite calciata da Trippier per un fallo commesso da Modric, e per mezz’ora aveva anche dominato, ma commette l’errore di non chiudere la gara, Kane sbaglia incredibilmente il raddoppio, e subisce piano piano il ritorno dei croati, anche se  alla fine del primo tempo supplementare, era stato Vrsaliko a salvare sulla linea una zuccata di Stones, che poi macchierà  la sua gara “addormentandosi” sul gol decisivo dello juventino.

Un po di Italia

Juventus (Manzukic) e Inter ( Peresic, Brosovic e probabilmente Vrsaliko) spingono la Croazia in finale, e riescono a vincere, ai supplementari, questa volta evitando la lotteria dei rigori che li aveva sempre visti prevalere sia con Danimarca e Russia, sarebbe stato pure questo un record, ma credo, siano stati contenti di non averlo centrato, questo record.

Manzukic è il solito mattatore indomito che trova anche il fiato per dare la zampata vincente, Peresic è un giocatore particolare, sembra un diesel, inizia sempre sonnolento, sembra piu’ spettatore che giocatore, poi trova una scintilla ( il gol)e si accende al punto che diventa inarrestabile, è così anche con l’Inter, se trovasse anche la continuità!

La partita, la storia

Cominciamo dalla fine, Manzukic non ne ha più, stanchissimo e mezzo infortunato, Peresic è straripante e si inventa una zuccata all’indietro, quasi banale e inutile, ma Stones si addormenta, Manzukic invece ha la zampata del leone, e al minuto 109, trova orgoglio, tenacia e abilità, dopo il terzo supplementare di fila, getta il cuore oltre l’ostacolo e mette a segno il gol della storia.

Per l’Inghilterra invece, ennesima delusione, cantavano i loro fans “ it’s coming home”, si ma senza la Coppa.

Anche se per onestà va detto che la squadra di Sothgate è una compagine ancora giovane e che era arrivata alla semifinale senza i favori del pronostico e invece i croati, che possono vantare la tecnica e l’esperiemza del  migliore centrocampista del mondo ( Modric) sono squadra più navigata e con giocatori al massimo della loro carriera.

Persic si accende, l’Inghilterra si spegne

Il gol di Peresic, cambia la partita, lui si accende, l’Inghilterra si spegne, anche se qualche dubbio sulla sua entrata a gamba alta in occasione del gol pareggio, rimarrebbe, ma ai Mondiali il Var interviene solo in caso di grave errore e così il turco Cakir convalida senza nessuna verifica.

Sothgate compie anche dei cambi tardivi, nessuno prova ad arginare lo straripante giocatore interista e così si arriva al 125 minuto senza grandi rischi per i croati che vanno dritti ad affrontare là Francia, mentre per la squadra dei tre Leoni ci sarà solo la finale di consolazione, invece della coppa sognata, ma l’idea è che, quella britannica, sia una Nazionale con un futuro roseo.

La Croazia, fatto trenta, cercherà di fare anche trentuno, anche se là Francia rimane favorita, non fosse altro perché la Croazia viene da tre supplementari consecutivi e avrà un giorno di riposo in meno.