A PROPOSITO DI CARLO VANZINA E DEL FRATELLO ENRICO

DI ITALO MOSCATI

CARLO VANZINA , IN COPPIA SEMPRE CON IL FRATELLO ENRICO, E IL “SAPORE DI MARE”. IL MARE E’ IL SAPORE DEL CINEMA DA QUANDO UN ALTRO BRAVO REGISTA, LUCIANO EMMER, FECE UN BEL FILM NEI PRIMI ANNI CINQUANTA: “DOMENICA D’AGOSTO”, UNA GIORNATA DI TORTURA SUL LITORALE ROMANO. IL MARE, PER NOI ITALIANI, E’ L’ACQUA IN CUI AFFOGARE NEL BENE E NEL MALE. TUTTO COMINCIA Lì. NON SOLO BAGNI E PASTI ALL’APERTO SULLA SABBIA USTIONANTE PIEDI E CERVELLI. MA AMORE E DISAMORE.ILLUSIONE E DELUSIONE. VITA E MORTE. SOGNO E INFERNO, FELLINI COMINCIA DAL MARE DI RIMINI,TOTO’ DAL MARE DI POZZUOLI. IL SICULO “DIVORZIO ALL’ITALIANA” NUOTA NEL MARE. ANCHE LE VACANZE IN MONTAGNA SONO MARE. LE VACANZE DI NATALE SONO DI MARE….E SI POTREBBE CONTINUARE…
CI SONO REGISTI CHE SI DEBBONO LODARE ANCHE PERCHE’ SI SONO RICORDATI, SEMPRE, DEL MARE….MARE DI DELIZIE DI TUTTI I TIPI MA ANCHE MARE DI MERDA SE SI PENSA ALLO STATO PROVINCIALE E CORROTTO DI TANTE SPIAGGE…NON SOLO ROMANE.
CI SONO CRITICI, PREMIATI DA GIORNALI E TV FESSI, CHE SU “SAPORE DI MARE” COSTRUISCONO I LORO CASTELLI DI CARTA CHE PROPINANO IN GIRO; E CHE, NELL’AFFOGARE NEI LORO MARI MEDIOCRI E ORRENDI, RIESCONO A TENERSI SU CON LA DOMANDA: MA COSTUI- CARLO VANZINA AD ESEMPIO- E’ DI DESTRA O DI SINISTRA? NON SI CHIEDONO NIENTE ALTRO, NON CITANO IL PADRE STENO, GRAN CINEASTA SENZA GRILLI IN TESTA, CHE HA SCRITTO E FATTO BELLE COSE, E UN BEL ROMANZO “SOTTO LE STELLE DEL ’44″… ESSI VIVONO E PROSPERANO IN VECCHIE, SCASSATE DOMANDE FASCISTE…
IL GRANDE CINEMA ITALIANO, PERCHE’ NONOSTANTE TUTTO E’ GRANDE, USCIRA’ MAI DAGLI APPOSTAMENTI IDEOLOGICI? DALLA FACILE DIFFAMAZIONE PER CHI HA IDEE DIVERSE ? DALL’INVIDIA PER UN MESTIERE BELLO DI CUI RIESCONO MALAMENTE A SCRIVERE? DALLA MEDIOCRITA’ DELLE LORO REAZIONI? NON SANNO CHE TUTTI I GIOVANI DI OGNI ETA’ STANNO IMPARANDO CHE SONO POCO O NIENTE, E CHE DEBBONO DIFFIDARE DI LORO?