ED IO CHE PENSAVO CHE DICIOTTO FOSSE SOLO SINGOLARE

DI MARIO RIGLI

Ed io che pensavo che 18 fosse solo singolare! Io che associavo questo numero al conseguimento della maggiore età, alla possibilità di esprimere un voto, al diventare grandi! Niente, 18 può essere anche plurale. E dico grazie a Salvini perché mi ha fatto scoprire anche questo, grazie Matteo. Io non sapevo chi fosse Diciotti e sono dovuto andare a cercarmelo. E’ un cognome naturalmente, un cognome strano. Non esistono tanti cognomi che finiscono in 8 anzi in otti. Veramente pochi. Tutti conoscono Matteotti, un grande, o Bertinotti, un molto meno grande. Un tempo c’era anche Andreotti. Tutti conoscono il Lorenzo della mia terra, Giovanotti che però è solo nome d’arte. Non so quanti si ricordino dei due figli di Giuseppe ed Anita, Ricciotti e Menotti. Ma chi conosceva Diciotti? Ditemi la verità, nessuno o quasi.
E allora grazie Matteo. Per te ora so che Ubaldo Diciotti è un mio corregionale, un lucchese, una vita dedicata all’immigrazione. Studiò i flussi dei nostri emigranti in America, ma comandò anche il porto di Tripoli dopo essere stato a capo dei porti di Barletta, Molfetta, Sebenico, Ancona, Livorno e Napoli.
Grazie Ubaldo, era il minimo che intitolassero al tuo nome un Pattugliatore della nostra Guardia Costiera.
Grazie Salvini per avermi fatto conoscere un nostro grande connazionale, ora ti puoi dimettere!
Dimettiti!