JOHNSON & JOHNSON CONDANNATA A PAGARE 4,7 MILIARDI DI DOLLARI. PRODUCEVA TALCO CANCEROGENO.

DI PATRIZIA ING. LASSANDRO

22 donne che hanno contratto un tumore alle ovaie, hanno avuto finalmente giustizia. La giuria USA ha stabilito : “Colpa dell’amianto presente nel prodotto”. Ma la società annuncia appello

Sicuramente non saranno i dollari a placare un dolore tanto grande come quello provato nel momento in cui ti diagnosticano un cancro e per tutto il percorso che ne consegue, ma almeno la soddisfazione di avere ragione e soprattutto di avere giustizia, può alleviare la sofferenza. Johnson & Johnson deve pagare circa 4,7 miliardi di dollari fra danni compensativi e punitivi alla donne che attribuiscono all’asbesto (amianto) presente nel suo talco il responsabile del loro cancro alle ovaie. A stabilirlo è una giuria di St. Louis al termine di un processo durato cinque settimane durante il quale sono stati interpellati decine di esperti. Johnson & Johnson, a sua volta dichiara che farà appello.
Stando a quanto dichiarato da Carol Goodrich, portavoce di Johnson & Johnson, il verdetto è: “il prodotto di un processo fondamentalmente ingiusto. I prodotti della società non contengono asbesto e non causano cancro alle ovaie. I diversi errori presenti in questo processo sono stati peggiori di quelli nei precedenti processi che sono poi stati capovolti”. Per la società non è il primo verdetto a sfavore. Ha subito in passato altri processi sempre a causa del talco, con numerosi risarcimenti. La giuria di St. Louis, ha stabilito prima i danni compensativi, pari a 550 milioni di dollari, ovvero circa 25 milioni per ognuna delle 22 donne rappresentate nel caso.
In seguito, ha deliberato i danni punitivi pari a 4,14 miliardi, portando così il totale a 4,69 miliardi di dollari. Il legale delle 22 donne, Mark Lanier, nella sua arringa, ha usato parole dure contro Johnson & Johnson: “sapeva che i suoi prodotti al talco contenevano asbesto e ha nascosto l’informazione al pubblico, difendendo l’immagine del borotalco per bambini. Johnson & Johnson ha truccato i test per evitare di mostrare la presenza di asbesto”.
Una storia triste che demolisce in tanti la fiducia nei prodotti commerciali. Sono molti che hanno visto acquistare i suddetti prodotti dalle proprie mamme o nonne, felici e convinte di stare facendo qualcosa di buono.