ATTENTATO CON GAS RUSSO? EHM, NO, FORSE ERA INGLESE

DI PAOLO DI MIZIO

Ricordate i due attacchi in Gran Bretagna con il gas Novrichok che sono stati attribuiti ai russi e allo stesso Putin? Il primo a marzo contro la ex spia russa Skripal e sua figlia, il secondo due settimane fa, il 30 giugno, contro una insospettabile coppia di inglesi (lei è morta, lui ancora grave in ospedale).

Ebbene, i due luoghi in cui sono avvenuti gli “attacchi”, Salisbury e Amesbury, si trovano, ma guarda le coincidenze, a pochissimi chilometri dalla Base Britannica di Ricerca Chimica a Porton Down, dove le forze armate inglesi studiano e fabbricano agenti chimici. Ora, indovinate da dove può essere venuto il gas. Avete indovinato?

Certo, il fatto che il nome del gas sia russo, Novrichok, è una prova (?!?) schiacciante che il colpevole sia il servizio segreto di Mosca. Al contrario, se il gas si fosse chiamato Oxford o Windsor o MacKillop, il mandante sarebbe stato certamente il governo di Theresa May. O no?

Per fortuna il gas non si chiama Sorrento o Lombardia, altrimenti sarebbe stato evidente che il governo M5Stelle e Lega è il mandante di omicidi internazionali.