QUAL E’ OGGI IL CUORE DEL NOSTRO PAESE?

DI GILBERTO SQUIZZATO

Fra pochi minuti comincerá la finale Francia-Croazia. Centinaia di milioni di spettatori fremono davanti ai teleschermi. Un evento planetario. Probabilmente lo vedranno anche molti dei migranti bloccati dal nostro governo davanti ai porti siciliani mentre ferve la trattativa europea per smaltirne un po’ in Francia, un po’ in Germania, un po’ a Malta. Pacchi umani. Il caso deciderá la loro sorte. Salvini non li vuole e Conte esegue. Eppure I numeri dicono che non è in corso alcuna emergenza profughi in Italia. Intanto il presidente ceco amico di Salvini conferma che non ne prenderá neppure uno: “Sarebbe come aprire le porte dell’ inferno.” Provo a fare due conti. Il 30 per cento degli italiani é schierato a sostegno di Salvini, un altro 30 conferma la sua scelta per I 5S che con Conte e Toninelli sostengono la politica di respingimento e chiusura di Salvini. Un altro 10 per cento di forzisti e 4 di Fratelli d Italia si schierano per la stessa linea. Poi c’è un 40 per cento che, non votando, si dichiara indifferente rispetto al tema delle migrazioni. Quanti italiani sono gli italiani a favore dell’apertura dei porti, dei canali umanitari, dell’accoglienza? Esagerando diciamo il 10/15 per cento. Allora mi prende un dubbio atroce. La quasi totalità degli italiani ha seguito per almeno 8 anni l insegnamento scolastico , previsto dal Concordato, della religione cristiana cattolica. Molti milioni, con le medie superiori, l hanno studiata per 13 anni. Mi chiedo, smarrito e sgomento: una tale ondata di egoismo, di chiusura, di disamore per il povero che sfida il deserto e I flutti, non è la prova che quell insegnamento non è riuscito a generare nella stragrande maggioranza delle coscienze il senso di fraternitá e condivisione che scaturisce dal Padre nostro lasciato ai suoi seguaci dall’uomo della croce? A cosa sono serviti quei milioni e milioni di ore di lezione di religione cattolica? Me lo chiedo con amarezza e diffido dal partecipare a questa discussione chi volesse pubblicare sulla mia bacheca battute irrisorie, ironiche o sarcastiche (sará immediatamente rimosso dalle mie amicizie e bloccherò il suo accesso al mio profilo). Se l ora di religione a scuola genera così poca solidarietà collettiva, anche se i battezzati (comunicati e cresimati)sono 56 milioni possiamo descrivere l Italia come una nazione “cristiana”? A che serve il Concordato? Quali sono le agenzie di formazione culturale che REALMENTE plasmano la nostra coscienza collettiva, oggi spaventosamente dominata da sentimenti di egoismo tribale, di chiusura e di rifiuto (e spesso di disprezzo) del povero? Voi lo sapete? Qual è oggi il cuore del nostro paese? (Pasolini aveva profetizzato giá nel 72 la fine dell’egemonia delle due chiese -cattolica e comunista- e delle loro etiche fraterne e solidali.) Fra un’ora di certo una certezza l’avrò: chi saranno I campioni del mondo di football.