ITALIA, 10 ANNI IN RECESSIONE: SERVE SVOLTA RADICALE NELLA POLITICA ECONOMICA

DI STEFANO SYLOS LABINI

Se consideriamo che oggi il reddito reale dell’Italia è di 100 miliardi di euro più basso di quello del 2007, possiamo affermare che sono 10 anni che il nostro Paese sta in recessione. Serve una svolta radicale nella politica economica considerando che: 1. dall’Europa non arriverà nulla di buono (anzi sono in vista nubi fosche: la fine del QE, la stretta sugli NPL, la creazione di un Fondo Monetario Europeo, la richiesta di una manovra da 5 miliardi di euro); 2. l’exit dall’euro non è un’opzione realistica in questo momento. La Moneta Fiscale rimane l’unica possibilità che ci consente di fare una politica espansiva senza chiedere soldi sui mercati e rispettando le regole europee. Ma il “governo del cambiamento” continua a perdere tempo.

La moneta Fiscale può garantire crescita e miglioramento dei conti pubblici. La spesa corrente permette di sostenere i consumi, passo fondamentale per trainare la produzione, l’occupazione e gli investimenti delle imprese. Se venissero finanziate le fasce sociali in difficoltà che hanno un’elevata propensione al consumo attraverso carte fiscali elettroniche, il maggiore potere d’acquisto sarebbe speso interamente. Le assunzioni e gli investimenti pubblici andrebbero programmati dando spazio agli interventi di piccola taglia facilmente controllabili e rapidamente realizzabili. Infine andrebbe abbassato il carico fiscale sul lavoro (cuneo fiscale) per salvaguardare l’equilibrio della bilancia commerciale che verrebbe messa sotto pressione dall’espansione della domanda interna (dati in miliardi di euro).