LA NEGAZIONE DEL DIRITTO INTERNAZIONALE

DI LUCA SOLDI

Salvare a mare non è un diritto che viene più rispettato. Almeno allo stato delle cose
Una negazione del diritto internazionale che l’Italia si è assunta dopo aver dichiarato illegali i salvataggi prima delle Ong e poi via via gli altri attori degli scenari a mare.
Abbiamo visto quello che in queste ore è accaduto ad Open Arms e la mistificazione della verità diffusa da autorità che si assumono il ruolo di statisti
Ma dopo una storia che dovrà essere seguita ed appurata in ogni particolare ecco le notizie di una nuova nave carica di migranti vaga da giorni nel Mediterraneo senza trovare un approdo. Questa volta la denuncia arriva da InfoMigrants, il portale francese che da marzo segue le rotte dei profughi. L’imbarcazione è la Sarost 5, un cargo della società del gas Miskar che al largo della Tunisia gestisce una piattaforma di estrazione di gas. Al momento né la Tunisia, né l’Italia, né Malta hanno acconsentito a far attraccare la nave nei propri porti.
Una nuova vergogna. Si consuma dunque un nuovo dramma sulla pelle di disperati in fuga da violenza, guerra e povertà.
A qualcuno, a più di qualcuno poco importa, sono ormai anestetizzati