PD, L’OPPOSIZIONE DEMENZIALE

DI ROBERTO SCHENA

Pd e soprattutto renziani hanno perduto la testa. Renzi lamenta che la sinistra gli abbia fatto la guerra segando il ramo dell’albero su cui era seduta, è vero, ma lui e il Pd stanno facendo esattamente lo stesso con i 5 stelle.
Con questi furiosi attacchi ai 5 stelle, che conduce con indubbia maestria, con zelo demagogico mai visto, consigliando anche spagnoli e francesi come agire, non fa altro che portare acqua al mulino del centro destra. Il quale se ne sta seduto a sgranocchiare pop corn. Fa tutto il Pd. Sta servendo al centro destra il piatto più ricco.
Sta lavorando in modo demenziale per Salvini premier. Da un confronto elettorale, Salvini uscirebbe trionfatore. E senza il ricatto di Forza Italia, perché è vero che gli serve per la maggioranza assoluta, ma Salvini potrà sempre sbarcarli e tornare a un’alleanza con i 5 stelle, se non righeranno dritto.
Guardiamo il centrodestra e i suoi media: fanno il tifo per Salvini, non lo toccano, mentre ogni giorno battagliano contro i 5 stelle. Il Giornale di Sallustri si distingue molto in tali operazioni. Sanno che dall’altra parte c’è un Pd demenziale che li aiuta. Meriterebbero di vincere solo per l’intelligenza.
No, non c’è un cane nel Pd che lo comprenda.
Il Pd sta chiudendo definitivamente le porte agli unici possibili alleati che potrebbe avere. Un suicidio spettacolare. Gli costerà, nella migliore delle ipotesi, rimanere parecchi anni all’opposizione. Nella peggiore di sparire, di ridursi al lumicino come in Francia. Perché i 5 stelle sono più a sinistra (quella vera, non quella chic), lo hanno dimostrato inequivocabilmente col decreto Dignità. Il Pd si perde a destra. E punta su un Calenda, quando hanno politici formidabili come Gentiloni e Minniti, fra l’altro già disponibili ad aprire ai 5 stelle. Punta sulla sfiga che potrebbe colpire i 5 stelle, sulla “impossibilità di mantenere le promesse elettorali”, quando tutti hanno compreso che c’è tutt’altro in gioco. Li massacra esattamente come loro hanno massacrato il Pd, a suo tempo. Ma è tempo di chiudere con le vendette, è tempo di dialogo.