E’ UNA PICCOLA ROM. MA A VOI NON FREGA NIENTE

DI MARCO GIACOSA

Ci sta una bambina che si sospetta sia stata colpita da un piombino, ha sentito?
– Sì, non ho approfondito la notizia ma mi sembra…
– Potrebbe essere, diciamo, una delle ipotesi è che potrebbe essere anche un atto diciamo…
– Eh ma era un piombino, non era un proiettile. Io avrei colpito con un proiettile.
– Una bambina?
– Anche. Perché quelli sono i primi che rubano.
– Non sta esagerando, eh?
– No. Non esagero.
– Una bambina di un anno?
– Sì. Una bambina di un anno poi…
– Non si vergogna?
– Non credo abbiano sparato alla bambina. Sarà stato un rinculo del proiettile, del piombino.
– Non si vergogna di quello che ha detto?
– No. Perché dovrei?

Questo il dialogo tra un giornalista di Agorà e un cittadino italiano. Il link al servizio è qui > https://goo.gl/A7FPi5, le parole si possono ascoltare dal minuto 3:26 circa.

Nella querela a Roberto Saviano, il Ministro Salvini ha scritto tra le altre cose che il Ministero dell’Interno è «deputato a garantire la corretta convivenza civile».
Siccome credo che il cittadino del video e tanti altri come lui tutti i giorni nei bar, nelle piazze, sui social si sentano legittimati a parole di questo tipo da un contesto storico culturale che fa della violenza verbale una pratica quotidiana, una consuetudine accettata socialmente, siccome il Ministro è consapevole del suo dovere, mi auguro che voglia intervenire e invitare tutti ad abbassare i toni.