I NUOVI AMMINISTRATORI DI CONDOMINIO

DI MASSIMO RIBAUDO

Noi pensiamo che Luigi Di Maio e Matteo Salvini siano dei politici. Sbagliato. Non lo erano neanche Renzi e Gentiloni. L’ultimo che voleva fare il politico è stato Bersani, ed è stato defenestrato (gli è andata bene, non ha fatto la fine di Lula da Silva in Brasile).

Il sistema del debito pubblico acquistato dai privati comporta la fine di ogni classe politica. I politici sono i gestori dei fondi finanziari che acquistano il debito. Punto. E sarà così anche se dovessimo tornare alla Lira.

E’ il governo che è inutile, non il Parlamento (come invece quel furbacchione di Casaleggio Jr vuole farci credere).

Il governo ha soltanto funzioni di assicurazione del consolidamento del debito. Rassicurazione ai fondi di investimento stranieri che gli interessi sul debito verranno pagati.

Abbiamo eletto a maggioranza due soggetti incapaci (al posto dell’ incapace Renzi che ci era stato imposto dalla finanza inglese) i quali adesso chiedono un po’ di flessibilità.

Flessibilità significa poter dire alla popolazione immani cazzate come “avremo reddito di cittadinanza e flat tax”, quando tutti sanno che non ci saranno neppure i soldi per rifare la facciata del condominio.

I nuovi amministratori di condominio ci dicono che costruiranno una piscina condominiale. Come, no? Potremmo tuffarci nelle buche di Roma, alla prossima pioggia.

Sono un po’ più feroci dei precedenti, attenzione, in quanto frustrati. Non sporcate le scale, altrimenti ci faranno vedere che sono come Olindo Romano e Rosa Bazzi. Anzi, molto peggio.