MURA, IL PENTASTELLATO ASSENTEISTA: “FACCIO POLITICA IN BARCA”. I CAPIGRUPPO M5S: “DIMETTITI”

DI CHIARA FARIGU

Andrea Mura, campione plurititolato di vela, una delle prime medaglie ‘al valore atletico’ all’età di 18 anni, consegnata proprie mani dall’allora ministro Spadolini, due titoli europei in 420, un titolo mondiale juniores 470 e diversi altri prestigiosi riconoscimenti, pare non sia un altrettanto campione di presenze in Parlamento. Eletto a Cagliari nelle fila del M5S, il velista preferisce di gran lunga solcare le acque sarde a bordo della sua barca battente bandiera #quattromori piuttosto che sedere sulla poltrona, forse scomoda, dove lo hanno catapultato gli elettori.

Ad accusarlo di assenteismo un suo corregionale, il cagliaritano Ugo Cappellacci, deputato in area F.I. che pare abbia un conto in sospeso col deputato pentastellato, dal quale è stato sconfitto (poi ripescato nel listino proporzionale) il 4 marzo. Un botta e risposta tra i due che ha scatenato sul web una polemica che non accenna a diminuire.

“L’ho detto fin dall’inizio al Movimento che non volevo fare il parlamentare ma il testimonial per salvare gli oceani dalle microplastiche”, si difende il velista che, non contento aggiunge: “Un giorno la settimana sono a Roma per la commissione Trasporti. Parto al mattino con il primo volo e rientro con l’ultimo”.

Un’attività parlamentare ridotta ai minimi termini, o meglio, quasi inesistente, visto che non avrebbe partecipato al 96% delle sedute, su 220 votazioni, solo 8 le presenze, preferendo, come si suol dire, ben altri lidi. Non è da tutti d’altronde saper navigare a vista, per lui un gioco da ragazzi perché “la politica non si fa solo in parlamento”, risponde spavaldamente. Molto meglio farla col sole in faccia e la brezza marina che ti rigenera dalla calura estiva. E poi, vuoi mettere quei paesaggi mozzafiato delle coste sarde che tutto il mondo ci invidia? E la libertà dell’abbigliamento minimale rispetto alla costrizione della giacca e cravatta?
Non c’è paragone. Molto meglio il contatto con la natura, e che natura, alle sedute in Aula, del resto lui lo aveva detto che non sarebbe stato mai un parlamentare a tempo pieno. Quindi, dove sta il problema?

E’ un tam tam continuo la richiesta di dimissioni. Da parte delle opposizioni ma anche dello stesso M5S che ormai lo ha completamente scaricato. I capigruppo pentastellati di Camera e Senato, D’Uva e Patuanelli, in una nota congiunta sono stati chiari: “Se il deputato Mura ritiene di voler continuare a dedicarsi prevalentemente ad altre attività, trascurando il mandato che gli hanno assegnato i cittadini alla camera, ha una sola via da seguire: quella di presentare le dimissioni da parlamentare. Svolgere il ruolo di parlamentare è un privilegio, peraltro molto ben retribuito, che richiede impegno quotidiano, dedizione, passione”.

Impegno che il velista è disposto a dare solo e quando può o vuole, vela permettendo, s’intende
“Disonora le istituzioni”, ribatte Cappellacci.
Non solo. Anche la credibilità dei tanti sardi che cercano onestamente di farsi strada fuori e dentro l’isola mantenendo fede agli impegni presi e soprattutto alla parola data. E con remunerazioni decisamente inferiori…