CHIARA, CORONA IL SUO SOGNO D’AMORE E MUORE IL GIORNO DOPO

DI ANNA LISA MINUTILLO

Un sogno d’amore realizzato per Chiara Quartieri una donna di 41 anni, malata già da tempo di tumore.
Una storia che arriva da Empoli e che per una volta racconta di un amore senza confini, che supera anche le barriere che una morte prematura avrebbe voluto costruirle intorno.
Un amore nato nel 2011 quando Chiara e Emilio Folco si sono conosciuti, uniti dalla passione per i videogiochi.
Chiara era già ammalata ma grazie alla forza ricevuta dal suo amore per Emilio, trova la forza per combattere, per non darsi per vinta, per progettare.
Una grinta inaspettata forse anche da lei, perché l’amore, si sa, smuove le montagne e rende il vivere sicuramente migliore, soprattutto quando non conosce paura, quando si allea e non prende le distanze, quando conosce realmente il significato della parola condivisione.
Così Chiara ed Emilio comunicano agli amici le loro intenzioni di sposarsi nel 2019, in data 17 Febbraio, quella che era la data del loro anniversario.
La salute di Chiara però peggiora, già a fine 2017, ed i medici fanno capire al suo compagno che non resta molto tempo a disposizione.
Non si danno per vinti, non si arrendono e decidono di anticipare la data al 29 Luglio del 2018.
Una corsa contro il tempo che vede la collaborazione di amici e parenti che organizzano il tutto, senza dimenticare l’addio al nubilato di Chiara che si sarebbe svolto in camera da letto.
Nella mattinata del 20 Luglio Chiara però sta male, così si decide di portarla al pronto soccorso.
Lì i dottori sono costretti a comunicarle che non le restano da vivere che pochissimi giorni.
Una situazione che precipita ma che dimentica di trascinare con se l’amore che lega Chiara ed Emilio, non si può aspettare e così sarà proprio lo stesso Emilio aiutato dalla mobilitazione dello staff medico dell’ospedale San Giuseppe di Empoli, ad organizzare tutto affinché Chiara ed Emilio diventino marito e moglie in ospedale.
Non esiste luogo, non esiste sfarzo, non esistono orpelli ma esiste ciò che li ha legati, ciò che li lega e li continuerà a tenere uniti.
I testimoni saranno gli infermieri, la location non è delle migliori ma tutto scompare, tutto diventa solo superficialità e dettagli di cui si può fare a meno, ma loro sanno di non poter fare a meno di legare le loro esistenze per sempre.
Ci sono i familiari, ci sono gli amici, ci sono le persone che realmente contano, e c’è il loro si.
Dopo il festeggiamento Chiara comunica al marito di sentirsi stanca, di avere l’esigenza di riposare, ed è così che chiude gli occhi, indossando ancora il velo, per non riaprirli più il giorno successivo.
Si addormenta Chiara, conservando e portando con se quel traguardo raggiunto, quel suo amore che continuerà ad esistere. Si addormenta ma ha preparato un regalo di matrimonio per Emilio, un videomessaggio in cui lo esorta ad andare avanti, a vivere anche per lei e per il loro amore.
Questa la storia di un amore vero e sentito, partecipato e condiviso, battagliero ma circondato da dolcezza, profondo , che segna ed insegna.
Questa la storia, del sentimento amore che troppo spesso manca o che si arrende davanti alla prima difficoltà, a volte distratto e egoista e sempre meno predisposto a sorridere alla vita.
Questa la storia di una donna coraggiosa che non ha mai smesso di credere in lui e che è andata via sorridendo per far sì che anche il suo Emilio pensando a lei potesse continuare a sorridere.