CAMBIO AL VERTICE DEL CDA PER FERROVIE DELLO STATO

DI MARINA POMANTE

Il ministro dei Trasporti Danilo Toninelli con un post su Facebook, ieri ha annunciato i nuovi vertici di Fs: “Abbiamo rinnovato il Cda di Ferrovie e siamo felici per le nostre scelte. Alla faccia di chi ci accusava di voler occupare delle poltrone, ai primi due gradini abbiamo messo due eccellenti manager interni all’azienda, l’amministratore delegato è Gianfranco Battisti che fino a oggi era responsabile Fs Sistemi Urbani presidente di Federturismo (carica che il consiglio d’amministrazione dovrà formalmente confermare), presidente Gianluigi Vittorio Castelli, già attuale direttore centrale Innovazione e Sistemi Informativi di Ferrovie, laureato in Fisica con indirizzo cibernetico all’Università di Milano, sostituirà Gioia Ghezzi.
Inoltre ha aggiunto nel post: “A differenza di qualche loro predecessore, conoscono benissimo la struttura e sanno come far marciare i treni” e ha sottolineato che sono state confermate nell’organo di amministrazione, pure “due consigliere che si erano dimesse in tempi non sospetti”, mostrando il disappunto, rispetto alla scelta del precedente board di non applicare la clausola etica per l’ad decaduto, sono Wanda Ternau e Francesca Moraci, “vedete come certe accuse sono fuori dal mondo? Lo dimostriamo con i fatti. Esperienza, efficienza ed etica: direi che sono le tre cose importanti nel lavoro, che devono andare sempre a braccetto” e ha terminato dicendo: “adesso buon lavoro al nuovo cda, cui toccherà far viaggiare al meglio le Frecce, ma soprattutto potenziare il trasporto su ferro regionale, in primis per dare sicurezza e comfort ai pendolari che ogni mattina scelgono per muoversi un mezzo pulito e condiviso come il treno. Una scelta che deve smettere di essere di coraggio e deve diventare di normalità”.

Il cda del gruppo era stato azzerato dal ministero dell’Economia e da quello delle infrastrutture con un incursione la scorsa settimana, spodestando Renato Mazzoncini. Anche ieri mattina, è stato usato lo stesso metodo, Iniziata alle 10,30 l’assemblea dei soci, “in forma totalitaria” e nel giro di un’ora e poco più ha sciolto le riserve sui manager che guideranno Fs.

Il nuovo cda, in carica fino al 2020, è composto da Gianluigi Vittorio Castelli, Gianfranco Battisti, Flavio Nogara, Andrea Mentasti, Cristina Pronello, Francesca Moraci, Wanda Ternau.

Gianfranco Battisti il giorno prima, aveva firmato un protocollo d’intesa con la sindaca di Roma Virginia Raggi, per il rilancio e lo sviluppo della mobilità su ferro a Roma.

Quindi, ieri si è chiusa una delle più complesse vicende legate alle nomine delle partecipate dello Stato.
Anche per Mazzoncini, erano stati utilizzati i social network: l’annuncio era stato dato sempre da Toninelli su Facebook e Twitter.

Una giornata convulsa, nella quale il nome di Battisti era cominciato a girare, finalmente la sorpresa delle nomine. I favoriti erano altri due manager graditi alla Lega: Giuseppe Bonomi, l’ex presidente di Alitalia ed ex amministratore delegato di Sea che gestisce Malpensa e Linate. All’interno del gruppo Maurizio Gentile, numero due dell’azienda, apprezzato da Giancarlo Giorgetti, sottosegretario leghista alla presidenza del Consiglio. Gentile è amministratore delegato di Rfi, la potente società di Fs che gestisce la rete ferroviaria (che affitta ai concorrenti, come Italo), e segue da vicino gli investimenti delle ferrovie lombarde, ma è nel registro degli indagati , come rappresentante legale di Fs, per il disastro ferroviario di Pioltello, dl 25 gennaio scorso.

Le partite aperte per i due manager risultano delicate e premonitrici di turbolenze politiche.
Quella dell’integrazione con l’Anas, prima di tutto, un bilancio che va approvato a breve dal consiglio d’amministrazione di Fs. Inoltre in Lombardia, è annunciato il divorzio fra il gruppo Fs e Trenord, la società che gestisce i treni dei pendolari.
In un comunicato di FS è scritto: “Si concludono oggi, con la nomina di nuovi membri del Consiglio di amministrazione, i quasi tre anni di guida di Ferrovie dello Stato italiane da parte della presidente Gioia Ghezzi e dell’ad Renato Mazzoncini, Un triennio che ha visto i migliori risultati di bilancio mai registrati nella storia delle Ferrovie dello Stato Italiane”. La nota sottolinea i dati di bilancio: ricavi cresciuti di 700 milioni di euro in due anni, il margine operativo lordo è passato da 1,97 a 2,31 miliardi di euro, gli investimenti medi cresciuti del 37% rispetto al biennio precedente, il numero dei dipendenti salito a 74.436 persone con una produttività media incrementata del 4%.

L’ad di FS Battisti proviene da Fs Sistemi Urbani, società del gruppo Ferrovie che si occupa della gestione immobiliare delle aree non funzionali alle attività finanziarie, per esempio gli scali ferroviari da riconvertire per destinarli ai servizi ai cittadini.
Controllata al 100% dal gruppo Fs, “gestisce lo sviluppo delle attività connesse ai parcheggi e alle aree per la sosta di mezzi di trasporto di qualsiasi tipo”, sottolinea il gruppo. Inoltre “coordina la manutenzione di aree ed edifici ad uso pubblico e privato”. Nel consiglio d’amministrazione, in carica fino al 2012, anche Flavio Nogara, Andrea Mentasti, Cristina Pronello, Francesca Moraci, Wanda Ternau.

Gianfranco Battisti è tra l’altro molto amato dai 5 Stelle e vicino al presidente del Parlamento europeo Antonio Tajani (Forza Italia), è laureato in Scienze politiche ed Economia e dal 2009 al febbraio 2017 è stato il direttore della Divisione passeggeri nazionale e internazionale e dell’Alta Velocità di Trenitalia, tutto riportato nel curricula pubblicato sul sito di Fs.
Il nuovo ad di Ferrovie dello Stato conta 20 anni di esperienza nelle società del Gruppo, dove è entrato nel 1998 come Responsabile Marketing Operativo e Yield Management del Prodotto Notte, dopo un’esperienza di quasi 10 anni nel gruppo Fiat Auto a Torino e in altre sedi alla Direzione marketing e commerciale.
Poi, ha assunto vari incarichi tra i quali quello di direttore Marketing e Commerciale. Da giugno 2011 a maggio 2017 è stato presidente della sezione Trasporti di Unindustria Lazio. E’ stato anche componente dell’organismo internazionale delle compagnie ferroviarie per High Speed Plenary Committee e referente per il gruppo Ferrovie dello Stato Italiane sia per Expo 2015 che per il Giubileo 2016. Ha fatto parte del consiglio di amministrazione di Artesia (Compagnia per la gestione dei collegamenti tra l’Italia e la Francia) e ha “collaborato con le Università degli Studi di Perugia-Assisi nell’ambito del corso di laurea in Economia del Turismo, Economia dei Gruppi e delle Concentrazioni e Cooperazioni Aziendali; Università La Sapienza di Roma Facoltà di Economia indirizzo Turismo; Luiss di Roma per il Master in Eco-Mobility Management; e Bocconi di Milano per il Master in Economia del Turismo”.
Molto attivo nella sua città, Fiuggi, sul cui rilancio ha investito molto, viene definito politicamente di centro e uomo di equilibrio. Come presidente di Federturismo aveva di recente plaudito alla scelta del nuovo Governo di affidare il dicastero del Turismo a Centinaio “un Ministro con una preziosa esperienza nel settore e profondo conoscitore di tutte le problematiche che lo caratterizzano”.

Il nuovo presidente Gianluigi Vittorio Castelli, è stato nel 2000 direttore generale di Gsa, la società di servizi software del Gruppo Fiat.
Inizia la carriera in Etnoteam che lascia dopo 18 anni come direttore della Divisione sistemi. Poi ha lavorato in Omnitel e quindi in Vodafone come responsabile, da Londra, delle organizzazioni di information technology di 19 società del gruppo. Dopo un’esperienza in Eni nel 2006, come Executive Vice President Ict, ha fondato, all’interno della Sda Bocconi, il Devo Lab, “dedicato allo studio e ricerca dell’impatto delle tecnologie digitali sui modelli di business, sulle organizzazioni, sul conto economico e sul valore delle aziende”, un currilum di tutto rispetto. È stato professore a contratto del Politecnico di Milano e professore aggiunto del Mip della stessa università.
In questo periodo è stato anche attivo in diverse start-up quale Presidente di Nozomi Networks SA, consigliere di amministrazione di Cynny S.p.A e consigliere di amministrazione della P&R Foundation. Ha operato come advisor per la strategia ICT di alcune grandi aziende nazionali e multinazionali.
Manager di grande professionalità che sicuramente avranno la competenza necessaria per portare Ferrovie dello Stato, verso nuovi progetti e traguardi.