NON SI AFFITTA AI MERIDIONALI

DI FLAVIA FRATELLO

Negli anni ’60 e ’70 centinaia di migliaia di meridionali si spostarono dal sud al nord in cerca di lavoro.
Non c’era la crisi su, anzi, le fabbriche in pieno boom avevano bisogno di braccia.
Eppure i meridionali vennero guardati con sospetto, diffidenza, faticarono a trovare case in affitto, venivano additati come i responsabili di ogni nefandezza.
Chiunque abbia un minimo di memoria dovrebbe ricordarlo.
Era razzismo quello? Si, indubbiamente.
Era noi contro loro, e il complimento migliore che uno del nord poteva fare ad uno del sud era “non sembri meridionale”, senza nemmeno rendersi conto di quanto fosse umiliante ed offensivo.
Ora si dice è colpa della crisi, del fatto che non ci sono state adeguate politiche d’integrazione, etc etc.
Ecco comincio a non esserne più tanto sicura.
Mi sa che è molto più banalmente il bisogno di un nemico, di prendersela sempre e comunque con chi è “meno” di noi, perchè sennò dovremmo ammettere che siamo poco. O nulla.