LA VIGILANZA RAI BOCCIA LA NOMINA DI MARCELLO FOA

DI CLAUDIA SABA

La nomina di Marcello Foa, è stata bocciata dalla Commissione di Vigilanza Rai.
Era stato incaricato dal cda Rai di fare il presidente dell’azienda.
Hanno espresso parere favorevole 22 parlamentari, una scheda bianca.
I commissari di Pd, Fi e Leu non si sino presentati alla votazione.
Per il parere favorevole era necessario raggiungere la maggioranza dei due terzi pari a 27 si, che invece si sono fermati a 22.
Il presidente della Vigilanza, Barachini, comunicherà al Cda l’esito negativo della votazione e si dovrà procedere alla nomina di un altro presidente.
“Il metodo era sbagliato, il candidato è stato bocciato e, duqnue, va cambiato”.
Dichiara Maurizio Gasparri (FI), al termine della votazione.
Per il Pd si pronuncia su Twitter, il capogruppo del in Senato, Andrea Marcucci.
“Il colpo di mano di Di Maio e Salvini non passa. Un governo di sbruffoni voleva imporre un amico di Putin alla guida della Rai ma la Vigilanza ha detto no a Marcello Foa. Ora serve un presidente di garanzia per la Rai”.
Foa, resterà comunque nel Cda. “Volevamo il cambiamento in Rai – commenta il senatore 5 stelle Gianluigi Paragone -. È evidente che il Patto del Nazareno tra Pd e Forza Italia resiste sulle tv”.
Invita poi Foa, a non dimettersi da consigliere Rai.
Anche un parlamentare Cinque stelle sembra essersi astenuto dal voto.