NON PIÙ DOMENICHE GRATIS AL MUSEO? MA SE L’INGRESSO DOVREBBE ESSERE GRATUITO TUTTI I GIORNI

DI VANNI CAPOCCIA

L’intenzione manifestata dal Ministro della Cultura Bonisoli di abolire le domeniche d’ingresso gratuito è figlia di una visione elitaria della cultura che esclude la parte di popolo che avrebbe più bisogno di avvicinarsi all’arte italiana. Un patrimonio consistente di quadri, sculture, bronzi, affreschi, oggetti d’oreficeria e falegnameria prevalentemente nati, è bene non dimenticarlo, per l’esaltazione della comunità e per il godimento gratuito del popolo.

Affinché il popolo osservando l’arte nelle chiese, nelle edicole religiose, attaccata alle mura di palazzi privati e pubblici, all’interno di confraternite laiche e religiose potesse trarne quel nutrimento religioso, esistenziale e sentimentale di cui abbiamo tutti ancora bisogno.

E’ per questo che i musei pubblici – perché sono di tutti e perché l’arte è un patrimonio della Nazione tutelato per migliorare tutti noi, arricchendo il senso della nostra esistenza – dovrebbero avere l’ingresso gratuito tutti i giorni dell’anno altro che una domenica ogni tanto o mai.