ECCO L’ITALIA: LAVORO PRECARIO, DISOCCUPAZIONE E POVERTA’

DI STEFANO SYLOS LABINI

Se confrontiamo la situazione attuale con quella del 2007, il Pil reale è minore di 100 miliardi di euro, il tasso di disoccupazione è circa il doppio, il lavoro precario è esploso, le persone in povertà assoluta si sono triplicate e c’è stata un’emigrazione specialmente tra i giovani di grandi proporzioni. Ciò significa che la recessione italiana sta durando da 10 anni e che la “crescita” è stata solo un piccolo recupero dagli anni precedenti. Per questo è indispensabile promuovere una politica espansiva che segni una discontinuità con la politica dell’avanzo primario che ha prodotto un drenaggio enorme di risorse dall’economia reale. La manovra andrebbe presentata dicendo che è il modo per rilanciare la crescita dell’economia evitando di aumentare la dipendenza dai mercati finanziari in un momento in cui gli interessi stanno risalendo.