E SE FOSSERO LE PREVISIONI DI GUSTAVO ROL A TERRORIZZARE SALVINI?

DI RENATA BUONAIUTO

Non so quanti conoscono la storia di Gustavo Rol, un ricco signore vissuto a Torino dal 1903 al 1994. Di lui si è parlato tanto, i suoi “strani” poteri l’hanno suo malgrado portato agli onori della cronaca e specie dopo la sua morte si è detto molto sulla capacità che possedeva nel predire il futuro. Una fra le tante quella relativa ai dati sulla percentuale di “persone di colore”,  che a suo dire nel 2025 arriverà a coprire il 60% della popolazione italiana. La nostra razza sarebbe dunque destinata, in un imminente futuro, ad estinguersi. Non so se Salvini abbia letto di lui e se sia proprio per questo che da settimane le sue parole sono diventate così violente e polemiche, certo è che trova sempre il tempo per infierire, spesso senza alcuna ragione.
Interrompe comizi, per il passaggio di un’ambulanza, non per rispetto del paziente, ma per ironizzare sulla possibilità che l’infermo sia un “meridionale”, un “terrone” di quelli che “puzzano” o anche solo un uomo di sinistra incapace di “digerire” il suo successo, non oso immaginare le parole che avrebbe pronunciato, se il mal capitato, fosse stato un extracomunitario. E poi c’è la dipendente di Trenonord, che dai microfoni della vettura annuncia, “I passeggeri sono pregati di non dare monete ai molestatori. Scendete perché avete rotto. E nemmeno agli zingari: scendete alla prossima fermata, perché avete rotto i c…” e Salvini che pare abbia molto tempo da dedicare ai twitter rincara la dose, “Invece di preoccuparsi per le aggressioni a passeggeri, controllori e capitreno, qualcuno si preoccupa dei messaggi contro i molestatori… .Viaggiaresicuri e’ una priorita’!“. Certo Salvini, viaggiare sicuri è un diritto di tutti ma, sicuri significa anche non molestati verbalmente da frasi offensive e prive di fondamento. Forse, la dipendente verrà sospesa dal servizio, intanto però la notizia viaggia, di locomotiva in locomotiva ed arriva fino a noi, e la tua risposta ci trova ancora una volta impreparati a tanto ingiustificato accanimento.
Cosa ti spaventa, il loro coraggio, la capacità di sopportare sofferenze fisiche e morali? Cosa ti irrita tanto da volerli veder sparire dalla nostra “amata”…bah, Italia? Sono realmente loro il tuo problema o altri. La paura di non esistere più un giorno ti sgomenta a tal punto da voler rendere immortale il tuo “passaggio” qui su questa terra e quindi vada bene “parlate male di me purché ne parliate?”.
Intanto io immagino la scena, basta poco, una decina d’anni forse meno ed i tuoi figli diventeranno grandi e in un paese sommerso dai tanto odiati “neri”, la scintilla, la freccia di Cupido, il colpo di fulmine potrebbe per uno strano scherzo del destino incrociarsi proprio con loro e “Indovina chi viene a cena?”, diventare la notte da incubo più sorprendente tu abbia mai vissuto.
Quindi pensaci caro Salvini, la vita è una strana ruota e se è vero che Gustavo Rol non sbagliava mai le sue previsioni, forse sarebbe il caso di andarci cauto, potrebbero rimandare indietro il tuo di “barcone” ed allora diventerebbe difficile mandare un twitter, mentre in balia delle onde, capisci finalmente che quella non è una “crociera”.

 

RETTIFICA

ho avuto modo di leggere l’articolo del 9 agosto intitolato: «E SE FOSSERO LE PREVISIONI DI GUSTAVO ROL A TERRORIZZARE SALVINI?» (link: https://www.alganews.it/2018/08/09/e-se-fossero-le-previsioni-di-gustavo-rol-a-terrorizzare-salvini/)
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> L’autrice Renata Buonaiuto ha purtroppo preso spunto da un video troll su Youtube, nel quale la previsione di G.A. Rol (di cui sono un cugino e mi occupo della sua biografia da due dedadi) viene riferita la data del 2020, mentre in realtà si tratta del 2025. Vi chiedo per cortesia di correggere l’errore quanto prima, poiché si tratta di disinformazione. Segnalo a Voi e all’autrice il video seguente, da me pubblicato quest’anno (fui io a raccogliere la testimonianza sul futuro etnico dell’Italia): https://www.youtube.com/watch?v=HLNF86BoWA0
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> dove spiego fonte e genesi di questa previsione.
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> Grazie.
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> Franco Rol