MUORE DURANTE IL CONCERTO DELLA FIGLIA, PER LEI IL SUO ULTIMO SMS

DI RENATA BUONAIUTO

Occhi colore del mare ed una voce invidiabile, Martina Salsedo mischia soul e blues in un’armonia perfetta, sulla sua pagina facebook, locandine e video dei suoi innumerevoli concerti. Anche domenica era su un palco quello di “Fortezza Nuova” a Livorno, aveva rinunciato ad una serata a Genova preferendo la sua città per la finale di “Effetto Venezia”.

E’ quasi mezzanotte, il concerto volge al termine, la musica si diffonde e si confonde negli applausi, le luci giocano a voler modificare la realtà circostante ma, Martina si accorge di qualcosa, c’è un uomo disteso per terra, giovani chiedono aiuto, si affollano vicino a quel corpo. E’ un attimo ma lei comprende la gravità della situazione. Interrompe la musica e si fa spazio fra la folla, quel volto comincia ad assumere sembianze tragicamente familiari, è suo padre Roberto. A nulla valgono i tentativi di rianimarlo da parte di una sua amica infermiera, l’arrivo dell’ambulanza è tempestivo, 40 interminabili minuti per cercare di riportarlo alla vita, ma il “Tempo” di Roberto si è concluso, fra una nota ed un sorriso regalato a quella figlia di cui era tanto orgoglioso e che non immaginava fosse lì.
Tante volte in passato Roberto si era mischiato alla folla di fans e curiosi ed aveva silenziosamente ascoltato la voce di Martina. Un uomo generoso e schivo che in tanti conoscevano ad Ardenza, per il suo impegno nel sindacato della CGIL. Di questa figlia “The Blondie Black singer”, così soprannominata dalla Bbc per la sua voce nera che le aveva permesso di lavorare con musicisti italiani ed internazionali del calibro di Ricky Portera, Alberto Radius, del chitarrista Femi Temowo, di Amy Winehouse, Roberto era innamorato e fiero. Non aveva voluto dirle nulla ma, le aveva mandato un messaggino “Sono qui ti ascolto, sei una forza…”, la rete spesso è ingiusta.

L’assenza di campo le aveva impedito di leggerlo. Solo qualche ora dopo, quando le lacrime avevano lasciato il posto alla dolcezza dei ricordi, Martina si è vista recapitare quelle parole.
Mio padre ha deciso di morire accanto a me, con la mia musica: voglio viverla così questa tragedia”. Queste le sue parole e su facebook, le canzoni hanno lasciato spazio ad un post dolcissimo “Tutte le cose che mi hai dato tu, mi fanno vivere…
Ripartirà da qui Martina e la sua voce continuerà a viaggiare nel mondo con una dolcezza in più quella dell’amore immenso che il padre le ha donato e che lei restituirà anche a lui fondendo le note e le parole in quell’armonia che tutti anche grazie a Roberto abbiamo scoperto.