60 ANNI DELLA DIVINA MADONNA

DI ANTONIO AGOSTA

Louise Veronica Ciccone, in arte Madonna, la regina indiscussa del pop senza corona in testa. Il 16 agosto compie 60 anni, e a vederla sembra ancora la Material Girl delle sue canzoni. Madonna, nonostante sia nata a Bay City nel Michigan, (Stati Uniti), conserva sempre l’italianità del padre Silvio Ciccone. Perde la madre, Madonna Lousie Fortin, a causa di un tumore al seno, quando lei aveva appena cinque anni. Quella morte prematura, quasi fosse una punizione divina, diede origini in lei quella rabbia per la perdita della donna che l’ha messa al mondo, oltre ai rimorsi, ai sensi di colpa e alla confusione mentale che metteranno a rischio la sua crescita interiore. “Ricordo mia madre, bellissima, giacere come se dormisse in una bara aperta”.

Crescere senza una madre, che ti possa seguire nella tua infanzia prima e nell’adolescenza dopo, hanno creato quella donna che si è fatta conoscere anni dopo con lo pseudonimo di Madonna, “una donna senza freni”. Un’artista che ha costruito la sua carriera ponderando fascino e sacrificio. Ha guadagnato un posto nell’olimpo della musica partendo dal suo esordio con l’album del 1983, “Madonna”, e il trionfo un anno dopo con l’album “Like a Virgin”, con il quale si auto incoronerà Regina del Pop, inno di un anno musicale indimenticabile. Protagonista dell’industria musicale influenzando intere generazioni con i suoi look trasgressivi e ribelli, e ai video provocanti da essere censurata dalla chiesa cattolica per la sua trasgressività spirituale.

Con soli 35 dollari in tasca decide di partire per New York per cercare la strada nel mondo del ballo, sognava di entrare nelle compagnie di Martha Graham o Alvin Ayley. “Anche quelli che mi dicevano che non avevo talento, che non ero abbastanza magra e che non ero in grado di far parte del mondo dello spettacolo, mi hanno fatto mettere in discussione me stessa e mi hanno spinto a dare il meglio”. È l’artista che ha venduto più dischi nella storia della musica con più di 300 milioni di album, nonostante la crisi del mercato musicale. “L’importante non è solo quanti dischi hai venduto ma anche riuscire a non prenderti sempre sul serio, a ridere di te stesso”. Madonna si è fatta conoscere anche cinematograficamente con diciannove film come attrice e due come regista, film che purtroppo non hanno mai ottenuto grossi riconoscimenti sia di critica sia al botteghino, tranne che per “Evita” del 1996, girato da Alan Parker. In questo lungometraggio Madonna stava “rischiando” di avere la candidatura al premio Oscar.

L’artista festeggerà il suo compleanno a Marrakech con i suoi figli e i tanti ammiratori che la seguono ovunque lei vada. E, come dirà qualcuno: Madonna per sempre.