90 CANDELINE PER LINA WERTMüLLER, LA REGISTA DI PASQUALINO SETTEBELLEZZE

DI ANTONIO AGOSTA

Arcangela Felice Assunta Wertmüller von Elgg Spanol von Braueich alias Lina Wertmüller, romana di nascita, è una regista e una sceneggiatrice italiana. Oggi è il suo compleanno, compie 90 anni, un evento in cui ti puoi permettere di tracciare il bilancio della tua vita.
Regista e donna dal look particolare e riconoscibile: occhiali dalla montatura bianca e taglio di capello corto e candido. Lina Wertmüller è stata la prima regista ad essere candidata a quattro premi Oscar per il film “Pasqualino Settebellezze”, come miglior regia, miglior film straniero, miglior attore protagonista e miglior sceneggiatura originale.
Debutta in Tv nel 1963 con uno dei libri per ragazzi più popolari di quel momento: “Il giornalino di Gian Burrasca”. La genialità della regista fu di affidare il ruolo principale, quello di Giannino Stoppani, un ragazzino dal comportamento molto irrequieto, alla cantante Rita Pavone nei panni di un maschio. Dopo il successo ottenuto con la TV, non passerà molto tempo, inizia a girare film che rimarranno nella storia del cinema italiano, oltre ai titoli chilometrici. “Mimì metallurgico ferito nell’onore” e “Travolti da un insolito destino nell’azzurro mare d’agosto”, sono due film che vedranno l’interpretazione degli attori Giancarlo Giannini e Mariangela Melato, la coppia d’oro del cinema di casa nostra. Al sua sarà una carriera cinematografica ricca di trionfi e vette al box office.
“Stento a calarmi nei panni dell’ottantenne, ho sempre avuto uno strano rapporto con l’ età. Quello che conta è se sei rinc******ito oppure no, allora non cambia se hai 80 anni”.
Nella vita privata dividerà un sodalizio coniugale con lo scenografo Enrico Job, fino alla morte avvenuta nel 2008. Insieme hanno avuto una figlia: Maria Zulima Job.