COLLASSA IL PONTE MORANDI SULLA A10 GENOVA-SAVONA. SI TEMONO DECINE DI MORTI E FERITI

DI CLAUDIA SABA

Un tratto del ponte Morandi sulla A10 Genova-Savona è crollato poco prima di mezzogiorno.
Circa 200 metri del viadotto, lungo 1.182 metri complessivamente, sono finiti parte nel torrente Polcevera, parte su case e capannoni circostanti.
Le vittime accertate fino a ora sarebbero una ventina ma il numero è incerto e si teme sia destinato a salire.
I vigili del fuoco stanno cercando di liberare gli automobilisti rimasti intrappolati nelle lamiere e tra le macerie dopo la caduta.
Le auto precipitate sarebbero circa una decina.
Il 118 ha dirottato sul posto tutte le ambulanze disponibili.
Durante i soccorsi alcune fughe di gas hanno obbligato i vigili del fuoco a evacuare la zona.
Il tratto crollato passa sul fiume a una altezza di circa 100 metri e transita sopra una zona densamente abitata.
La A10 Genova-Savona è stata chiusa al traffico tra il bivio A7 Milano-Genova e Genova Aereoporto in entrambe le direzioni.
Tutti i mezzi di soccorso sono sul posto.
«Sto seguendo con la massima apprensione cio’ che è accaduto a Genova e che si profila come immane tragedia. Siamo in stretto contatto con autostrade e stiamo andando sul luogo con il viceministro Rixi. La mia totale vicinanza in queste ore alla città» ha scritto su Twitter dopo il crollo il ministro delle infrastrutture Danilo Toninelli.

Per chi ha bisogno di informazioni la protezione civile ha attivato un numero verde: 800.640.771.