LA CONCESSIONE PRIVATA ATLANTIA, LA FECE PROPRIO IL CENTRO SINISTRA

  1. DI MASSIMO WERTMULLER

È sempre odioso un clima di caccia al colpevole prima di qualsiasi prova provata,ma è altrettanto odioso un tiro a segno preconcetto e continuo ,soprattutto di fronte a quelle povere vittime del ponte crollato.La strumentalizzazione è odiosa sempre.Io sono di sinistra non per capriccio ,ma perché credo a cose di sinistra.Credo e crederò sempre che la privatizzazione serva prima di tutto il privato,il singolo,e poi,forse,la comunità.Pertanto se Di Maio dice che di fronte a questa tragedia e di fronte alla preoccupazione di altri (70.000?)ponti da monitorare,la viabilità autostradale debba tornare allo Stato,per me ha perfettamente ragione.E ricordo ai miei amici di sinistra, come sono io,amici cari che stimo e a cui voglio bene ma che continuano questa guerra personale,manco fossero arruolati nel PD,contro il M5S a prescindere,come se vi fosse qualcosa ancora da difendere di questo PD,ricordo loro che la concessione alla società privata Atlantia,non da rinnovare magari ogni 5 anni,ma lunga una vita,la fece proprio la sinistra…Io non dico che eventuali colpe,tutte da accertare ovviamente,siano di Benetton direttamente,ma magari qualche consigliere più attento alla propria carriera che non alle necessità di manutenzione,chissà…..comunque ,leggo che alcune tra le cause del disastro potrebbero risalire fino a Morandi stesso,l’ingegnere del ponte,per l’uso del calcestruzzo ,un materiale tendente facilmente ad un veloce deterioramento.E quindi,va da sé che forse un materiale come quello avrebbe chiesto quantomeno una manutenzione adeguata…Insomma ,le colpe e le responsabilità vanno prima sempre provate,certo,però a me,per il momento, fa un po’ ribrezzo questo conflitto ormai eterno tra pareri politici,queste divisioni tra chi comunque ha i suoi torti,come le sue ragioni,ma non detiene alcuna verità,questo conflitto tra chi é nato a colpi di “vaffanculo”-e ancora continua-e chi si ostina a delegittimare senza preoccuparsi dei propri guai,questi piccoli conflitti personali fatti di opinioni personali, e quindi quantomeno discutibili, anche di fronte ad una tragedia nazionale…. chi si dice di sinistra secondo me,e come faccio umilmente io,dovrebbe essere molto più preoccupato di cosa è rimasto tra noi di sinistra,e di chi votare nel futuro,che non di sparare ad alzo zero ogni giorno sul M5S,oltretutto messo in sella proprio dagli errori di questa sinistra. E ai grillini mi piacerebbe dire di essere meno protervi,più umili,anche perché i fatti sono poco in accordo con le promesse,e il loro governo al momento regala più preoccupazioni che certezze,ma tanto so che non mi starebbero manco a sentire…nel frattempo spero pure che si impari da una tragedia come questa l’insegnamento di monitorare da domani mattina tutto il possibile monitorabile sulle strade d’Italia,magari rivalorizzando i minisensori del 2015 voluti da Del Rio.