MILIARDI REGALATI AI RICCHI E SPICCIOLI NEGATI AI POVERI

DI GIANCARLO MICALI

La tragedia di Genova ha portato alla luce un sistema comunicativo per cui siamo stati abituati a sentirci comunque in colpa. A cominciare dalle persone più disagiate fino alla classe media. Dovevamo fare enormi sacrifici perché si era in crisi, e mancavano quindi le risorse statali che avrebbero permesso aiuti ai disabili, ai poveri, agli anziani, ai precari,a tutti coloro che continuano ad essere relegati ai margini della società.
E, spesso, venivano bocciati emendamenti di minimo valore e spesa , se paragonati agli enormi guadagni regalati per anni ai Benetton di Autostrade.
Il crollo del ponte, costato la vita a tanti innocenti, ha disvelato anche la profonda ingiustizia sociale, causa di gigantesca sofferenza per masse di persone menefreghisticamente trascurate da troppi Governi in carica.
Gli applausi durante il funerale di Stato ai Nuovi( che dovranno comunque dimostrare di meritarseli), e i fischi al Passato, hanno voluto sottolineare anche questo.