ARRIVA LA «BURRASCA D’ESTATE», TEMPERATURE IN PICCHIATA

DI PATRIZIA ING. LASSANDRO

Nel fine settimana al centro-nord le temperature potrebbero scendere di 15 gradi. Allerta arancione su Sicilia e Calabria.
Le prime avvisaglie di questo brusco cambio delle condizioni meteorologiche si avranno già venerdì sera, con precipitazioni sulle regioni centrosettentrionali che, tra sabato e domenica, potranno trasformarsi in grandinate e nubifragi. Nel pomeriggio di venerdì il maltempo ha difatti iniziato a farsi sentire: un fulmine ha danneggiato la linea di alimentazione dei treni, creando forti disagi tra i collegamenti di Bologna e Padova.
Le cause di questo maltempo sono da attribuirsi ad un ciclone di origine artica che attraverserà l’Italia con aria molto fredda, sia di maestrale che di bora. Tornerà perfino la neve sulle Alpi sopra i 1800 metri. Sulle Dolomiti ne sono attesi da 25 a 50 centimetri a 2-3000 metri di quota. L’Arpav raccomanda l’uso di attrezzature adeguate per chi volesse effettuare escursioni, precisando che le stesse saranno ancor più pericolose a causa della formazione di ghiaccio. La speranza è di non ripetere disgrazie come quella di lunedì scorso alle gole del Raganello. Il caldo estivo tornerà lunedì, pertanto bisognerà stare attenti al rischio di slavine e valanghe, lungo i fronti più ripidi dei ghiacciai.
Proseguono i rovesci al Sud, su Sicilia e Calabria, dove la Protezione civile ha emesso un’allerta di livello arancione. La Regione Sardegna, travolta da violenti temporali e forti raffiche di vento, ha chiesto lo stato emergenza al governo. Sono gli effetti di un’estate instabile dal punto di vista meteorologico da cui scaturiscono avvisi meteo di pericolo che non possono essere ignorati e che meritano la massima diffusione possibile per evitare tragedie annunciate.