È TUTTA COLPA DI ASIA

DI CLAUDIA SABA

Le stanno attribuendo di tutto.
E così dopo Jimmy Bennett che l’aveva accusata di violenza pur avendo intascato una somma di ben 380000 dollari per tenere la bocca chiusa, adesso anche un comico britannico, ex amico di Asia Argento, esce allo scoperto e l’accusa.
Lo ha rivelato il Daily Mail, nel mese di giugno.
Jeff Leach aveva raccontato al “Legion of Skanks” che Asia avrebbe inviato foto e un video, in cui appariva in topless.
Secondo il comico, Asia avrebbe inviato quelle foto su Snapchat, proprio mentre lui si trovava in compagnia della sua ragazza.
“Lei sapeva che ero con la mia fidanzata e mi manda questo video in topless, scrivendomi ‘Hey Jeff’ e io ho risposto: ‘Non puoi mandarmi questa m…a’ “, ha raccontato il comico.
In quel periodo Asia aveva appena divorziato dal padre di suo figlio, Michele Civetta.
Leach, ha riferito che Asia sarebbe andata in escandescenza dopo i suoi rimproveri per il video hot.
Lui stava cercando di guarire dalla dipendenza verso il sesso.

Quando uscì fuori la storia dell’abuso di Weinstein, Asia Argento, fu molto contestata.
Molti hanno stentato a crederle.
Per i suoi trascorsi in ombra e non, per i suoi modi di fare, per la sua sfrontatezza.
Spregiudicata, come nessun’altra donna.
In molti hanno pensato che dopo tanto tempo, sarebbe stato meglio il silenzio.
In fondo, “così fan tutte”, per arrivare al successo.
Ma, resta sempre un “ma”, quel dubbio che dovrebbe sempre spingere a riflettere.
Perché proprio ora escono fuori, tutte queste sue storielle hot?
Un motivo ci sarà.
Proprio dopo aver denunciato Weinstein, le sono piovute addosso le accuse più vomitevoli.
Le donne che denunciano per questi abusi, sono poche, pochissime.
Anche gli uomini, sono poco propensi a farlo.
E i giudizi?
Tanti, troppi.
E allora molti, rinunciano, perché affrontare il dopo non è mai facile per nessuno.
Invece Asia, con la sua denuncia, aveva spinto tante altre donne dello spettacolo e non, a denunciare.
Altre molestie, altri abusi,
altri Weinstein, anche in Italia.
Processi che mettono alla gogna chiunque e, chi vince, è spesso chi detiene lo scettro del potere.
Ora, però, le parti si ribaltano.
E di lei, la Asia Argento che ha denunciato, la fautrice nella nascita di quel Movimento me-too, che tanto aveva fatto parlare di se’, scopriamo tutta una serie di abusi che lei stessa avrebbe messo in pratica.
Un’autogol, senza dubbio.
Commenti a dir poco vergognosi, offensivi e dissacranti, le sono piovuti addosso dappertutto.
Tutti abbiamo letto questo post di un famoso giornalista:”La molestata Asia Argento molesta un minore americano. E rimedia una figura di merda. Ma è pazzesco anche che un diciassettenne si spaventi davanti alla passera”.
È sulla pagina Twitter di Vittorio Feltri.
Ma sono in tanti ad averlo fatto.
Lo dicono con quel piglio di soddisfazione che sgomenta.
Tutti se lo aspettavano già, in fondo.
Non poteva esser vero che lei, così spregiudicata e senza alcun principio morale, venisse addirittura molestata da qualcuno.
Avete mai sentito quei discorsi stupidi che fanno i “perbenisti” sulle prostitute, quando vengono violentate?
“In fondo, se l’è cercata, in fondo a loro piace così”.
Ecco, questi sono i discorsi intelligenti che fanno gli ipocriti che poi sono anche quelli che non le prostitute ci vanno a letto e che sarebbero stati ben felici di andare anche con Asia, che considerano proprio così: una prostituta.
Asia sarà anche colpevole, ma quanto sono meschini alcuni commenti espressi dagli uomini, nei suoi confronti?
È il solito cliché, non cambia nulla, tutto a posto, tranquilli.
Uomini piccoli, non di statura, ma di specie. Una specie disumana, quando si tratta di sparare a zero su una donna per demolirla.
Però poi sono i primi a dar la caccia alle donzelle.
E se non ci stanno, se devono difendersi da qualcosa, sono subito pronti a puntare il dito.
Ipocritamente.
Per far sentire le donne sporche, spregevoli.
E puttane.
Non vedevate l’ora di farlo, dite la verità!
E allora sto con Asia e con tutte le donne giudicate, prima ancora di sapere.
Non giustifico, ma comprendo.
Per quel suo passato attraversato da uomini come voi, che l’hanno resa vittima e succube.
Vostra e poi di se’ stessa