IL B&B PRENOTATO NON ESISTE, UGGIANO SI MOBILITA ED OFFRE OSPITALITA’ AI TURISTI TRUFFATI

DI RENATA BUONAIUTO

Diciamoci la verità, tutti noi aspettiamo le vacanze tutto l’anno, le sogniamo, aneliamo, immaginiamo. Aspettiamo quel fatidico mese di “Agosto”, come la manna dal cielo, per rilassarci, riposarci, ricaricarci dalle fatiche dell’inverno. Fantastichiamo su mete esotiche, delle volte nemmeno tanto lontane, pur di poter finalmente “staccare la spina” dalla routine della vita e scoprire che esiste un “angolo di Paradiso”, tutto nostro, lontano dai problemi e dalle difficoltà del quotidiano.
Ed è con questo spirito che Laura Bondielli e Gianluca Pucci hanno prenotato on line la loro vacanza. Dopo un giro in rete hanno individuato un B & B a Uggiano la Chiesa, un piccolo paesino a soli sei chilometri da Otranto. I requisiti c’erano tutti, prenotare è stato un attimo, finalmente anche per loro la vacanza non era più un miraggio.
Dopo circa 10 ore di viaggio, arrivano a bordo della loro auto in Puglia, il profumo del mare, i colori di quelle terre sono un’accoglienza da ricordare e tenere ben impresso nel cuore e nella mente, per quando rientrati nella loro città, dovranno riprendere il lavoro. Sono finalmente sereni e rilassati, pronti ad assaporare ogni istante di questa vacanza, ma c’è qualcosa di strano, all’indirizzo indicato dal gestore non esiste nessun B&B. Decidono di chiedere aiuto alle persone del luogo. Sembra si tratti di una “pensione fantasma”, non la conoscono ma le persone interpellate, non intendono scoraggiarsi e tantomeno abbandonare i due giovani turisti al loro destino. Gli indicano un parcheggio e cominciano a scortarli in questa affannosa ricerca. In pochi minuti con Laura e Gianluca c’è una folla di persone che li segue, prova a suggerire alternative, offrono ospitalità. Se un “farabutto” ha cercato di rovinare e derubare questa giovane coppia, c’è un intero paese disposto ad aiutarli, a non lasciarli soli.
Li portano a cena, gli trovano un nuovo alloggio, li riempiono di attenzioni e gentilezze. L’immagine di Uggiano non deve e non può essere macchiata dalla cattiveria di un singolo, che intanto si è reso irreperibile.
Laura e Gianluca sono commossi da tanta sensibilità, il brutto “incontro” con il truffatore è dimenticato, quando rientrano in Toscana però sentono il bisogno di raccontare quanto successo e si affidano ancora una volta alla rete, a facebook. Le parole di Laura sono un sincero ed affettuoso ringraziamento a quanti, pur non avendo alcuna responsabilità per l’accaduto, hanno ritenuto opportuno aprire la propria casa, offrire il proprio tempo a dei giovani in difficoltà, per riabilitare tutto un paese dall’infamia di un ladro senza scrupoli.
La lettera di Laura si chiude con una frase bellissima “Avete un mare bello, ma il cuore di più”. Anche il Sindaco ha voluto fare qualcosa per loro, la “Gran festa del pane e dell’olio” sarà dedicata ai giovani toscani ed in quella occasione riceveranno anche la cittadinanza onoraria.
Uggiano non doveva farsi perdonare nulla, non aveva alcuna colpa di quanto accaduto ma, non poteva accettare che questa terra, la sua gente diventasse un triste ricordo agli occhi del mondo, agli occhi di Laura e Gianluca, infrangendo quel sogno di “vacanza” inseguito un anno intero.