IL GOVERNO HA SEMPLICEMENTE INTERCETTATO LO SCONTENTO POPOLARE

DI LANFRANCO TURCI

La verità è che questi due partiti hanno intercettato gli elementi di un profondo scontento popolare che ha avuto fra le sue cause negli ultimi anni la politica del Pd in sintonia con i dettati europei e del neoliberismo. Fra questi elementi bisogna ammettere anche l’esplosione della immigrazione accolta invece a braccia aperte dalla sinistra cosiddetta radicale. Ma nè l’uno né l’altro partito hanno saputo dare una logica coerente al consenso raccolto, tanto meno i grillini. Poi hanno unito il tutto in un ‘contratto’ di governo che appare come una sommatoria eterogenea non a caso affidata a un avvocato. Poi hanno imbarcato nella compagine soggetti estranei agli uni e agli altri come Tria e Moavero. Alla generica sensibilità sociale dei grillini si affianca lo spirito nettamente di destra, soprattutto sul piano degli interessi di classe, della Lega. In comune c’è la convinzione che la politica della UE è in contrasto con le istanze degli uni e degli altri. Ma neppure sulla politica europea sono riusciti al momento a elaborare una piattaforma di contestazione che sia percepibile e possa provocare un vero confronto in quella sede. Pure non mancherebbero nei loro gruppi parlamentari persone capaci di contribuirvi. All’opposizione c’è la riproposizione della politica del Pd in chiave di euroliberismo che si incontra inevitabilmente col tentativo di sopravvivenza di Berlusconi. Poi c’è la sinistra dei buoni sentimenti e del politicamente corretto. ……Ci vorrebbe invece una sinistra che non abbia paura di sfidare le regole europee in nome dell’interesse nazionale declinato sul ruolo dello Stato nell’economia, sulla difesa del lavoro e del welfare . Una sinistra che non sia vincolata dai tabù sulla immigrazione ( si veda la discussione dentro la Linke tedesca) e che su questi presupposti provi a infilarsi nelle contraddizioni di questo governo e a spostare il consenso popolare.