FIRMATO IL PRIMO CONTRATTO COLLETTIVO DEI PILOTI DI BASE ITALIANA RYNAIR

DI CHIARA FARIGU

“E’ un traguardo storico senza precedenti in Europa”, commenta a caldo l’Anpac (Associazione Nazionale Professionale Aviazione Civile), subito dopo la stipula del contratto collettivo tra Ryanair e piloti italiani. E’ la prima volta in senso assoluto per la società di volo irlandese, la firma è stata apposta dopo otto mesi di lunghe trattative. Rispettate tutte le richieste avanzate dal sindacato, il contratto, prima della firma è stato sottoposto alla visione dei piloti che lo hanno approvato a larga maggioranza.

Riconoscimenti fiscale/contributivo e tutele sociali per maternità e paternità, secondo quanto previsto dall’ordinamento nazionale in termini di Tfr (Trattamento di fine rapporto), con l’introduzione di un fondo previdenziale complementare, cassa di assistenza sanitaria integrativa, pagamento dei contributi, sono i punti cardine su cui è stata posta la firma. Un primo importante passo di un nuovo percorso atto al riconoscimento di diritti finora ignorati. Concretizzarli però non sarà immediato. Né semplice. A partire dal fondo previdenziale sul quale versare i contributi che deve essere creato ex novo, in accordo con il ministero dell’Economia e dei Trasporti italiani. Ma il sindacato è ottimista. Dopo quanto siglato in data odierna, tra compagnia e piloti, tutto è fattibile. Il dado è tratto

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