CROLLO CHIESA SAN GIUSEPPE DEI FALEGNAMI, PARROCO : “SABATO UN MATRIMONIO, SAREBBE STATA STRAGE”

DI PATRIZIA ING. LASSANDRO

Lavorano ancora i vigili del Fuoco a San Giuseppe dei Falegnami, nel centro storico di Roma, nella chiesa cinquecentesca all’interno del Foro Romano, dove ieri è crollato gran parte del tetto e solo per caso non c’è stata una tragedia. Domenica si sarebbe svolta una cerimonia nuziale. Ancora non sono note le cause del cedimento strutturale della copertura, così come definito dal soprintendente ai Beni culturali di Roma, Francesco Prosperetti, e il ministero ha già avviato una indagine interna su tutti i precedenti lavori di restauri, negli ultimi dieci anni, effettuati all’interno e all’esterno della chiesa.
Nel 2012 erano stati fatti alcuni interventi anche nella copertura dell’edificio, e il Mibact, il ministero dei Beni culturali, ha dichiarato che “quel lavoro fu fatto bene” ma alcune travi e tiranti, viene rimarcato, erano irraggiungibili.
Intanto la Procura di Roma procede per il reato di disastro colposo, procedimento coordinato dal procuratore aggiunto Nunzia D’Elia. Dopo la messa in sicurezza e il salvataggio delle opere d’arte presenti nella chiesa, l’area è stata posta sotto sequestro. I magistrati disporranno una consulenza tecnica per ricostruire quanto accaduto e verificare se ci siano state delle carenze nella manutenzione della struttura cinquecentesca.
A causa del rischio pioggia, inoltre, a breve inizieranno le operazioni di copertura del tetto e delle pareti per evitare che possano bagnarsi e che si possano verificare altri cedimenti. Roberto Apostolico e Sara Minasi, il cui matrimonio sarebbe stato celebrato nella chiesa domenica, hanno dichiarato: “Forse qualcuno ci ha protetto, uno si sposa una volta nella vita. Inizialmente abbiamo pensato che sfortuna…poi riflettendo sul fatto che sarebbe potuto accadere anche domenica, quando dovevamo sposarci noi, con 150 invitati forse qualcuno ci ha protetto da una strage…Ora stiamo andando a vedere San Marco la chiesa di fronte dove abbiamo ‘trasferito’ il nostro matrimonio”.
In molti hanno assistito in diretta il crollo, tanti i turisti tra Campidoglio e area archeologica: “Stavamo nell’area del Foro. Eravamo sereni, quando all’improvviso abbiamo visto una gigante nuvola di fumo nero” ha riferito lo spagnolo Miguel, in vacanza a Roma con la famiglia. La mamma ha dichiarato, molto più spaventata: “Ho avuto paura per i miei figli. In Italia adesso sembra che crolli tutto, come a Genova pochi giorni fa”. La speranza è che si ponga un freno a questo terribile scempio, dovuto alla mancanza di manutenzione sia ordinaria sia straordinaria.