DALLA CINA TRIA GIUDICA CORRETTO IL GIUDIZIO DELLE AGENZIE DI RATING: DA STABILE A NEGATIVO

DI LUCA SOLDI

 

 

“Le agenzie, sia Fitch Moody’s, sospendono “correttamente” il giudizio in attesa di vedere i fatti – replica il ministro dalla lontana Cina – nelle prossime settimane le dichiarazioni del governo si tradurranno in un programma ufficiale, in azioni, e credo che questo giudizio cambierà in positivo”.
Tria tenta la strada di dare autorevolezza e stabilità all’esecutivo Conte ma poco sembra dare speranza
Comprensibile che gli annunci dell’agosto servano più per dare visibilità che altro, ma i messaggi inviati sono stati contraddittori, destabilizzanti ed il prezzo anche se facciamo fatica a comprenderlo lo stiamo già subendo da settimane
in ogni frangente capita di porci un minimo di attenzione
Tria lo ha capito e per primo cerca di riportare un po’ di sano realismo confortato da un manifatturiero che come al solito è costretto ad andare avanti per conto proprio.
Un manifatturiero che avrebbe estrema necessità di sostegno da un punto di vista di tutele e valorizzazioni.
Non certo i dazi ma piuttosto l’incisività nelle sburocratizzazione ed una attenzione a dare valore ai prodotti ed alle tipicità italiane vero motore del Paese insieme al turismo tenendo ben presente il fatto che la nostra economia essendo del tutto dipendente dalle materie prime non può certo giocare la carta dell’autarchia
Passaggi che non possono che prescindere da una importante crescita dell’Europa
Tria non è certo andato nel grande gigante orientale per assistere al prestigioso corpo di ballo della Scala di Milano che ha messo in scena il «Don Chisciotte» di Nureyev con la Shanghai Opera House Orchestra.

Pur lontano il ministro delle Finanze anche in questa occasione ha cercato intanto di tessere
pazientemente quelle tele che invece altri esponenti di governo riescono a disfare
Va visto dunque con favore un po’ di sano realismo nel giudicare le valutazioni delle agenzie di rating è segno di consapevolezza e del fatto che almeno qualcuno nel governo Conte, Di Maio, Salvini è consapevole di quanto succede attorno