PRONTO IL DDL, DASPO E AGENTE SOTTO COPERTURA TRA LE PRINCIPALI NOVITÀ

DI CLAUDIA SABA

Il disegno di legge Anticorruzione è pronto e sarà al vaglio del Consiglio dei ministri per fine settimana.
Forse già da oggi, ci sarà un primo esame.
La riforma, fortemente voluta dal Movimento 5 Stelle, dovrebbe essere presentata alla stampa mercoledì. Poi passerà all’esame delle Camere. “Conterrà norme aspettate per anni e non fatte perché la politica aveva paura di farle”, ribadisce il vicepremier Luigi Di Maio. “Dentro – aggiunge – ci sono tutte le nostre grandi battaglie, dal daspo per i corrotti, all’agente sotto copertura”.
La lista dei reati sarà ben più lunga di quella attualmente in vigore.
Tra le misure contenute nel ddl e’ stato inserito il cosiddetto Daspo per i corrotti, che prevede l’allontananento definitivo dalla pubblica amministrazione del condannato per corruzione.
In pratica una sorta di interdizione dai pubblici uffici.
Il disegno di legge contempla una lunga lista di reati che vanno dal “danno patrimoniale, corruzione per l’esercizio della funzione, corruzione propria, induzione indebita a dare o promettere utilità, corruzione attiva, istigazione alla corruzione, peculato, concussione, abuso d’ufficio aggravato dal vantaggio o dal danno di rilevante gravità, fino al traffico di influenze illecite”. Tutti reati penali che prevedono l’interdizione a vita dai pubblici uffici.
Un’altra novità è l’agente sotto copertura che prevede la possibilità di “infiltrare” all’interno di un’attività criminale, la figura di un “agente”.
Ciò allo scopo di rendere più incisive le indagini.
Il disegno di legge contiene inoltre, nuovi provvedimenti sui tempi, attualmente biblici, della giustizia nei tribunali.
L’argomento verrà approfondito dal Ministro Bonafede con la riforma del processo civile, prevista per ottobre.
Nel ddl è stata reinserita la procedibilità d’ufficio per il reato di appropriazione indebita, cancellata
dal governo Gentiloni.
Per quanto riguarda una riforma sulla prescrizione, questa verrà spostata a dicembre.
Prevista per la fine dell’anno anche misure sul tema delle intercettazioni.
Le procure e il Consiglio nazionale forense, si esprimeranno sulla questione, per marzo 2019.
Ciò che preme al Ministro, è in primis, il disegno di legge sull’Anticorruzione.
“Il disegno di legge – scrive infatti il guardasigilli sulla sua pagina facebook – farà dell’Italia, che ora è il fanalino di coda, il Paese capofila nella lotta alla corruzione a livello internazionale”.
Bonafede assicura che sarà “una riforma rivoluzionaria”.
Lotta alla corruzione, dunque e una giustizia “che si occupi soprattutto del servizio che offre agli italiani”.