SONDAGGI. LA LEGA PRENDE SOLO I VOTI DI FORZA ITALIA E FDI. OLTRE LA DESTRA RADICALE NON VA

DI MICHELE PIZZOLATO

Non c’è nulla di straordinario o di “eroico” da parte di Salvini nei trend della Lega. La Lega sta assorbendo tutta Forza Italia e il centrodestra. Ha uno spazio di crescita fino al 37/40%. Salvini sta occupando un vuoto a centrodestra, raccogliendo l’eredità politica di Berlusconi. Chi parla di Salvini “prendi tutto” non sa fare di conto.

Il M5S è stabile sul 30-32%, con una tenuta sorprendente rispetto al patto di governo con la Lega; patto che avrebbe potuto mettere in crisi la quota, non minoritaria, di elettorato M5S proveniente da centrosinistra. Lo spazio di crescita del M5S è verso l’elettorato PD. Ogni volta che l’elettore del PD può vedere di persona esponenti del M5S (non attraverso le caricature di Repubblica o i post della classe dirigente piddina) parte un ottimo feeling: vedasi gli applausi tributati a Fico alla Festa dell’Unità.

Il passaggio decisivo sarà il prossimo congresso PD: vinceranno i renziani (se non Renzi stesso), e, per la massa di elettori PD non renziani, sarà il via libera. Il PD ri-renzianizzato andrà a fare “concorrenza” a Salvini nella eredità di Berlusconi. Collocandosi decisamente su posizioni popolar conservatrici fino a potenziali alleanze frontiste con Berlusconi. Frontiste per modo di dire, visto il carattere assolutamente minoritario di FI e PD.

C’è spazio per una sinistra-sinistra (non PD)? Potenzialmente sì, praticamente no. La sinistra-sinistra per rinascere ha solo un enorme problema anagrafico: ogni volta che nasce una buona idea a sinistra, immediatamente, come cavallette calano una schiera di politicanti di lungo corso, sedicenti di sinistra, alla disperata ricerca di poltrone. E l’iniziativa viene soffocata. Qualcosa di nuovo a sinistra-sinistra potrà rinascere quando “anagraficamente” sarà a casa tutta la classe politica e dirigente dei vari cespugli di sinistra. Fra 15-20 anni.