IL PD E LA DIFFICILISSIMA RICONVERSIONE

DI GIANFRANCO MICALI

Sento riecheggiare da più parti la necessità di un approfondito esame sulle sconfitte elettorali del Pd. Come fosse qualcosa di elaborato e molto difficile. E’ davvero il caso di approfondire la semplice incisiva trasformazione operata da Matteo Renzi, su imput di Silvio Berlusconi ? Una volta era un partito di centrosinistra e lui, con abolizione di articolo 18 e cassa integrazione, Buona Scuola , tifo sfegatato per gli imprenditori poco attenti alle questioni sociali, lo ha trasformato in un partito di centrodestra, poi fortemente apprezzato anche da Gentiloni e Minniti. E quindi: o si scioglie e sparisce. Oppure rinuncia a tutte le figure che lo hanno animato e caratterizzato in questi ultimi anni, e cambia totalmente politica, tornando ad interessarsi delle fasce più deboli della società e a gridare “onestà” , più ancora che con i cinque stelle, con Pertini e Berlinguer.