LE AMBIGUITA’ DELL’ONU SULLA QUESTIONE DEI DIRITTI UMANI E DEL RAZZISMO IN ITALIA

DI MICHELE PIZZOLATO

Michelle Bachelet, Neo Alto commissario Onu per i diritti umani “Abbiamo intenzione di inviare personale in Italia per valutare il riferito forte incremento di atti di violenza e di razzismo contro migranti, persone di discendenza africana e Rom”.

Tutte le indagini su violenza e razzismo sono doverose e benvenute. Va fatta chiarezza. Benvenga quindi questo personale Onu.

Mi aspetto dal Neo Alto commissario Onu una parallela indagine su quanto accade al confine franco-italiano per mano dello stato francese. Su modalità ed effetti dei respingimenti di persone (bambini e donne incinte incluse) di discendenza africana ed extracomunitarie in genere.
Mi aspetto dal Neo Alto commissario Onu una indagine parallela sugli effetti sui migranti degli riferiti accordi fra Unione Europea e Turchia, accordi così voluti dalla Germania. Una bella indagine su come vengono trattati – e quanto coerentemente con i diritti umani – i migranti in ottemperanza a questi riferiti accordi fra UE e Turchia.
Mi aspetto dal Neo Commissario Onu una indagine parallela sugli effetti sui migranti della vergogna del trattato di Dublino.

Proprio perché siamo di fronte a indagini su fenomeni drammatici (violenza e razzismo) va evitato in tutti i modi – anche solo il dubbio – che ci possano essere strumentalizzazioni politiche. Mi aspetto quindi una lotta senza se e senza ma alla violenza, al razzismo e alle violazioni dei diritti umani; dovunque siano i rischi e senza guardare in faccia gli interlocutori: siano essi lo stato italiano, quello francese o l’unione europea stessa.

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