ISTAT. IN LUGLIO LA PRODUZIONE INDUSTRIALE SCENDE DELL’1,8% RISPETTO AD UN MESE PRIMA

DI PAOLO FERRERO

Secondo i dati pubblicati dall’Istat e relativi al mese di luglio, nel mese estivo si è registrata una “brusca discesa” dell’attività delle fabbriche. Scendendo nel dettaglio, l’indice destagionalizzato della produzione industriale è sceso dell’1,8% rispetto a giugno. Anche guardando alla media del trimestre maggio-luglio, il livello della produzione registra una flessione dello 0,2% rispetto ai tre mesi precedenti. Partecipano al segno negativo tutti i comparti: beni strumentali (-2,2%), i beni di consumo (-1,7%) e i beni intermedi (-1,2%); in misura più contenuta diminuisce l’energia (-0,8%).
Come si evince da questi dati TRATTI DA REPUBBLICA.IT, il problema dell’Italia è la diminuzione del mercato interno, cioè che le famiglie non hanno abbastanza soldi. Anche un cretino capisce che il modo per rilanciare l’occupazione passa per una redistribuzione del denaro dai ricchi alla metà più povera del paese. Un cretino lo capisce ma non i servi dei ricchi che stanno al governo e che invece vogliono a tutti i costi tagliare le tasse ai ricchi. Questo ridurrà ulteriormente la spesa pubblica e quindi l’occupazione e non porterà alcun beneficio perchè i ricchi non investono se non c’è un mercato di consumatori che può comprare. Produrrà solo una maggiore ingiustizia sociale. Lega e 5 stelle non sono cretini, sono semplicemente servi dei ricchi e contro gli italiani.