ONU: ITALIA PAESE SORVEGLIATO SPECIALE, SIAMO RAZZISTI E VIOLIAMO REGOLARMENTE I DIRITTI UMANI

DI PIO D’EMILIA

Invece di reagire con la solita ignoranza e arroganza (“non accettiamo lezioni da nessuno”, “eh ma allora negli altri paesi….”) dovremmo un po’ tutti prendere atto, governo, istituzioni varie e cittadini che un problema c’è. E che ci piaccia o meno certe accuse sono ahimè fondate. A suo tempo gli stessi giudizi vennero espressi nei confronti del Giappone. Ma nessuno, all’epoca, rispose con arroganza, minacciando di tagliare i fondi all’ONU o accusando altri paesi… Ne presero atto e cercarono, non necessariamente riuscendoci, di modificare alcune leggi.

Che in altri paesi di diritti umani siano ben più a rischio, calpestati e negati, che in Italia è un fatto, e noi giustamente lo dobbiamo denunciare. E che in Italia fortunatamente c’è ancora una magistratura relativamente “indipendente” e con la schiena dritta, capace di procedere contro un ministro in carica (come sta avvenendo per Salvini) è certamente un titolo di merito e una garanzia.

Ma che l’Italia venga iscritta nella “lista nera”, assieme a Cina, Birmania, Somalia,Turchia, Siria e quant’altro è davvero umiliante e preoccupante. E non dovremmo fregarcene.