GIGI MARZULLO SI È FATTO UNA DOMANDA E SI È DATO UNA RISPOSTA: HA DETTO SÌ

DI CHIARA GUZZONATO

Finalmente Gigi ha voluto fare dell’eterna fidanzata Antonella De Iuliis una donna sposata: i due sono convolati a nozze ieri davanti al sindaco di Nusco Ciriaco De Mita, colui che lo segnalò affinché entrasse in RAI nel 1983: Marzullo in elegantissima camicia a righe bianche e blu, la moglie in tenuta da ufficio, giacca blu e vestitino bianco. De Mita ha addirittura chiesto due volte al medico-giornalista se volesse davvero dire il suo sì, e di farlo forte e chiaro: forse aveva il dubbio che non si fosse fatto la domanda seriamente, o che non si fosse ancora dato una vera risposta.
Marzullo nasce ad Avellino nel 1953. Figlio di maestri elementari, si laurea in medicina e chirurgia all’università di Pisa. Le sue doti con il bisturi gli serviranno poco però, poiché la sua vita si rivela ben presto votata al giornalismo: dapprima entra a “Il Mattino”, per poi passare lo stesso anno (bimbo prodigio) a condurre alla RAI il suo primo programma, “Forte Fortissimo”.
Nel 1989 inizia il talk show che lo porterà alla fama come conduttore tv, “Mezzanotte e dintorni”. Ogni puntata viene conclusa con una frase cult, pronunciata da Gigi: “La vita è un sogno o i sogni aiutano a vivere meglio?”. Qualcuno dovrebbe spiegarci il senso profondo di questa filosofica proposizione, perché francamente ci sfugge. Ci sembra “fuffa”, un modo elegante per impappocchiare chi sta davanti alla tivvù a quelle ore della notte con frasi a effetto che in realtà non significano nulla.
In ogni caso, il nostro Marzullo riscuote successo e, dopo qualche anno di pausa, nel 1994 riprende il programma notturno cambiandogli il nome, ora con il titolo “Sottovoce”. Continua con le sue interviste pacate ai vip, e con le frasi filosofiche.
Dal 2013 Marzullo è responsabile della struttura Notte di Rai 1. A maggio di quest’anno ha dichiarato a Roberta Scorranese, giornalista del Corriere della Sera, che i soldi non gli interessano e che la RAI è la sua vita. Se fossimo la RAI, gli proporremmo un bel contratto di collaborazione volontaria e via, il suo stipendio a qualcuno a cui invece i soldi interessano.
Nonostante il vil denaro non lo tanga, all’intervista si presenta con una mazzetta di banconote e dichiara: “Ah, e non uso nemmeno carte di credito, se le interessa”. Ci interessa?
Alla giornalista confessa poi di avere una passione sfrenata per i telefonini “che telefonano e basta” e, ovviamente, per la tv: “Pensi che a casa ho un televisore in ogni stanza, anche in bagno”. Chissà che programma guarda per ispirarsi mentre si trova alla toilette.
Gigi e Antonella, cento di questi giorni.