HIGUAIN SI SBLOCCA, MA NON BASTA. SOLO UN PUNTO PER IL MILAN

 Di VANNI PUZZOLO

Cagliari-Milan 1-1

Inizio travolgente dei sardi che trovano un Milan sorpreso e addormentato, vantaggio fulmineo con Joao Pedro che ribadisce in rete un gran tiro di Pavoletti deviato magnificamente da Donnarumma, che però nel seguente tiro del brasiliano non è perfetto (4’).

La squadra di Maran non dà tregua ai rossoneri con un pressing asfissiante che  gli impedisce il solito palleggio partendo  dalle retrovie, e sfiora clamorosamente il 2-0 con un gran tiro di Barella, migliore in campo per distacco, che colpisce il palo interno ma non finisce in rete.

Le urla di Gattuso negli spogliatoi scuotono il Milan che nel secondo tempo trova un pari meritato grazie ad Higuain ( 7 reti in 6 partite rifilate al Cagliari) che si sblocca: bravo a piombare su una palla vagante, aggira Cragno e mette in rete anche da posizione angolata ( 11’).

Finisce con un pareggio tutto sommato giusto a Cagliari dove Maran e Gattuso si sono divisi il punto e anche un tempo a testa, gagliardi e battaglieri i sardi nel primo tempo, e meritatamente in vantaggio, anche se Bonaventura ha avuto due volte la palla del pareggio fallendola clamorosamente, tutta di marca rossonera la ripresa con il Milan sempre nella metà campo sarda, ma che per assurdo ha creato meno che nel primo.

Fra i sardi oltre al già citato capitan Barella, molto bravo Joao Pedro e il portiere Cragno trafitto solo per un banale errore difensivo, e miracoloso su un sinistro a rientrare del solito Suso.
Cinque punti in 4 gare rappresentano certamente un buon bottino per gli uomini di Maran.

Nel Milan il rammarico di aver sbagliato completamente l’approccio, poi piano piano si è ripreso e ha comandato il gioco cercando la vittoria, ma certo una grande squadra questi errori non li dovrebbe fare.

Molto bravo Kessie che nel suo forsennato pressing ha il grande merito di aver propiziato il pareggio, così così Higuain, che va a segno ma viene poco servito dai compagni e si innervosisce.

In ogni caso 4 punti in tre gare con un calendario difficile non sono così male, da recuperare la partita casalinga con il Genoa, anzi, la squadra ha una sua fisionomia e gioca un buon calcio, Suso è sempre una preziosa risorsa, la difesa ha preso gol in tutte le gare e deve migliorare, e Biglia è tatticamente prezioso ma troppo lento.
Stranamente impreciso Bonaventura.

Bravo l’arbitro Abisso.