UN “GRATTA E VINCI” DA 5 MILIONI HA BUSSATO ALLA PORTA GIUSTA

DI RENATA BUONAIUTO

Finalmente la Dea Bendata ha fatto il suo dovere.
Siamo in una tabaccheria di Grosseto, una signora di 50 anni entra con in mente mille pensieri, primo fra tutti l’avviso di sfratto, forse avrà pensato se valesse la pena “buttar” via anche quei 5 euro per un inutile cartoncino “Gratta e Vinci”, ma poi la speranza di vincere qualcosa deve aver avuto il sopravvento. Quando ha iniziato a tirar via la patina argentata che copriva i numeri, avrà sperato nel “miracolo”, avrà pregato il Signore perché quel biglietto potesse regalarle un po’ di serenità ma mai avrebbe immaginato che in quei brevi istanti, quel cartoncino si sarebbe trasformato in un tesoro vero e proprio.
La reazione è stata delle più naturali: E’ svenuta!
Quando ha ripreso i sensi, le sue parole hanno emozionato e commosso tutti: “Sono troppi soldi per me. Quel che non ho potuto avere in vita mia voglio che l’abbiano gli altri, mi compro la casa dove vivo e lascio il resto dei soldi ai bisognosi”.
Gianluca D’Ascoli, proprietario della Tabaccheria che l’ha resa milionaria, si commuove, conosce bene la signora : “La vita per lei non è stata facile. È una donna buona e anche quando non aveva nulla ha sempre aiutato chi aveva bisogno. Oggi può comprarsi la casa dalla quale rischiava lo sfratto e continuare ad aiutare le persone. Tra queste ci siamo noi. Ha deciso di “premiarci” affinché coroniamo il nostro sogno di realizzare un centro per aiutare le persone in difficoltà. Poi un asilo nido per i bambini di famiglie indigenti e un ristorante gestito da persone con disabilità”.
Ma per esser certa di non dimenticar nessuno la vincitrice ha pensato bene di stilare una lista, con tanto di nomi e di cifre da donare. In questo “Testamento”, anche una famiglia di Pavia, che in passato l’aveva aiutata e il cui ricordo lei porta ancora nel cuore.
Una vincita dunque che rende felici tutti, finalmente questa somma, difficile anche da visualizzare per i troppi zero che l’accompagnano, non sarà nascosta allo sguardo dei vicini, non sarà conservata talmente a lungo da perdere il suo vero valore, non diventerà motivo di gelosie ed invidie, non riesumerà vecchi rancori, ma regalerà un concreto aiuto a tanti, smuoverà le menti dei più pigri e desterà le coscienze dei più egoisti.
Insomma una grande vincita finita nelle mani giuste, rende anche noi felici che a Grosseto non siamo mai passati.