MORTO MAURIZIO “ZANZA”, IL RE DEI VITELLONI RIMINESI

DI CLAUDIA SABA

Maurizio Zanfanti, 63 anni, conosciuto da tutti come ‘Zanza’, il re dei “vitelloni” della Riviera romagnola, se ne è andato.
Il suo cuore non ha retto all’amore.
Zanza, “amava” per mestiere, ha amato mille donne e la sua morte, è arrivata proprio mentre amava una di loro.
Sembrerebbe infatti, che la tragica fatalità, sia avvenuta durante un amplesso, dopo un rapporto, consumato con una donna di 23 anni.
Sembra si sia sentito male e la ragazza, spaventata, è stata costretta a chiamare i soccorsi.
Maurizio, noto a tutti come pr del celebre locale Blow Up, ostentava, numeri alla mano, le circa 200 donne con cui era solito accompagnarsi.
Questo, nel solo
periodo estivo.
Durante l’inverno, stringeva relazioni all’estero cercando così, di
incrementare il
business della sua agenzia, “Club 33”.
Con le sue strategie
riusciva a portare in Italia, turiste molto giovani, al di sotto dei 33 anni.
Oggi, tutta la riviera romagnola piange la sua morte.
Nonostante i soccorsi,
arrivati immediatamente sul posto, dopo il malore.
Il 118, non ha potuto fare altro che constatarne la morte.
Sul luogo anche la polizia, che sta svolgendo, tutte le indagini del caso.
La morte arriva all’improvviso e certamente la morte di Zanza, è avvenuta anche, in modo inusuale.
“Quant’è bella giovinezza che si fugge tuttavia: chi vuol esser lieto, sia, di doman non c’è certezza”.
Questo era il suo motto, il
suo modo di concepire la vita, come spesso sottolineava, sulla sua pagina facebook.