” VOGLIO VEDERE IL MARE PER L’ULTIMA VOLTA” E L’AMBULANZA ARRESTA LA SUA CORSA

DI ANNA LISA MINUTILLO

“Voglio vedere il mare per l’ultima volta”,
con un filo di voce ad esprimere  questo  desiderio è un uomo di 88 anni che si trova in ambulanza per essere trasportato della Croce rossa di Ivrea a Massa Carrara per riportarlo a casa, dopo una breve degenza all’ospedale per acuti. In ambulanza è presente oltre ai volontari anche la figlia dell’anziano, Marina.
Senza stare troppo a pensarci su il personale sanitario ha deciso di esaudire il suo desiderio.
Arrivati davanti al mare, hanno aperto i portelloni dell’ambulanza per far si che gli occhi dell’88enne potessero tuffarsi in quella enorme distesa blu a cui chissà, quest’uomo ha parlato silenziosamente di cose che ad altri non è riuscito a comunicare, oppure mentre la fissava, ha ripercorso momenti di serenità e spensieratezza.
Segreti custoditi dal mare che resteranno per sempre suoi .
L’uomo, originario di Massa Carrara si è traferito da giovane in Piemonte, ad Ivrea, dove ha lavorato alla Olivetti, creato la sua famiglia ed i suoi affetti.
Tutto ciò non gli ha impedito di conservare vivo il ricordo del suo mare e di quelle onde alle quali avrà espresso tutta la gioia di rivedere, perché il mare è così e chi lo ama lo sa, lo si porta dentro e ci resta per sempre.
Alla vista del mare, l’uomo si è commosso e le lacrime che hanno solcato il suo volto sono state asciugate dalla figlia.
Di questa vicenda si è venuti a conoscenza perché il figlio dell’anziano, Andrea Gianfredi, tramite il profilo Facebook del comitato della Croce rossa di Ivrea, ha voluto ringraziare i quattro volontari che hanno permesso, con un loro semplice gesto, di realizzare il sogno del padre. «Volevo ringraziare i quattro angeli, volontari della Croce rossa di Ivrea, che ci hanno aiutato a trasportare il mio babbo in ambulanza da Carrara a Ivrea, per fargli vedere, forse per l’ultima volta, il mare. Grazie a Tiziana, Debby, Maurizio, Alessandro e naturalmente alla mia splendida sorella Marina che ha viaggiato con loro». Il post è diventato virale in poco tempo e in molti si sono complimentati con i quattro volontari dal cuore d’oro. L’uomo si trovava a Carrara per trascorrere le vacanze quando si è sentito poco bene, ed era stato portato all’ospedale per acuti. Al termine della degenza, la famiglia ha deciso per il suo rientro a casa, dove lo stavano aspettando.
Naturalmente tutti sperano che l’anziano possa tornare a rivedere il mare mentre il web ha pensato di dare a questa storia il soprannome di : ” Il vecchio e il mare” , proprio come il celebre libro di Ernest Hemingway nonostante le storie non abbiano nulla in comune se non la stessa commozione provata davanti al mare.
Circa un anno fa, in Italia era arrivata l’eco di una storia simile accaduta in Australia. Nel Queensland, una donna in condizioni gravi, mentre veniva riportata a casa in ambulanza per trascorrere le sue ultime ore di vita, ha chiesto a chi la stava trasportando di poter vedere un’ultima volta il mare. Così l’ambulanza si è fermata vicino ad una spiaggia ed è stata fatta uscire la barella: il desidero della donna è stato esaudito.
Una storia semplice dove persone estranee, hanno deciso di prendersi cura oltre che della salute fisica dei loro passeggeri anche di quella richiesta, ascoltandola e facendo si che si realizzasse.
Gesti che non hanno un costo ma che con poco riescono a donare molto regalando emozioni.