KURDISTAN: LE TESTIMONIANZE DI CHI HA PERSO TUTTO

DI ROSSELLA ASSANTI

Il buongiorno ha gli occhi di questo padre, Mohammad, che ha perso la vista in un attacco chimico dell’esercito turco. E del suo piccolo Ali.
Continua la campagna di raccolta fondi per aiutare alcune famiglie dei campi di Berxwedan e Sahaba.
Grazie anche alla collaborazione di persone e associazioni che si stanno unendo a questa rete di solidarietà, potremmo aiutare una famiglia in più rispetto alle due citate ieri.
Se ho scelto di agire autonomamente ma non da sola, è perchè so per certo che tanti aiuti in quei luoghi non riescono a giungere ed abbracciare tutti gli sfollati nel campo. So perfettamente che le famiglie bisognose sono migliaia, ma è muovendosi anche solo “con una goccia nel becco” che si fa la propria parte.
Mohammad nel video dice: “Erdogan ha portato banditi e teppisti ad Afrin per trasformare la vita delle persone in un inferno. È questa la sua terra? Perché il mondo resta in silenzio? Perché nessuno dice cosa è successo a tutte quelle persone e come stanno vivendo qui nei campi, in povertà e senza soldi. Le loro proprietà sono state rubate da bande di Erdogan, auto, trattori e tutto. Che diavolo vuole Erdogan da noi?! Non si può fermare questo maniaco della guerra?”
Io voglio credere che esista un presente migliore per il suo piccolo Ali, voglio credere che insieme si può regalare un sorriso, restituire pezzi di infanzia e dignità.