M5S E LA MINACCIA DI CHIUDERE L’ORDINE DEI GIORNALISTI

DI VALERIA CALICCHIO

La minaccia del Movimento cinque stelle di abolire l’ordine dei giornalisti, così come quella di cacciare i tecnici del MEF, dimostra senza dubbio che ci troviamo di fronte a un modo di operare che non è politico, ma pre-politico. Democraticamente immaturo e rozzo. Non fai quello che ti dico? Fuori. Un modo che ignora l’importanza della normalissima dialettica democratica e delle sue regole. Posto che l’Ordine andrebbe riformato seriamente (e non per una puerile ripicca), chiuderlo non vorrà dire che finirà il giornalismo o le persone che fanno domande verranno spazzare via dalla finta democrazia digitale “dal basso”. Aspettiamo un confronto serio sull’ ordine e credo che la categoria sia a disposizione di sottosegretario e ministro per discutere. Non è disponibile a essere minacciata però. In politica le cose si fanno “per” non “contro”.

ZCZC2314/SXA XPP47626_SXA_QBXB B POL S0A QBXB ++ M5s, l’Ordine non sanziona i giornalisti, lo aboliremo ++ ‘Fatto nulla su chi ha diffuso l’audio privato di Casalino’ (ANSA) – ROMA, 25 SET – “A cosa serve l’ordine dei giornalisti se non sanziona la diffusione delle notizie false e i comportamenti antietici di giornalisti mossi solo da interessi di partito e non dal desiderio di informare i cittadini? A niente. Quindi aboliamolo. Il provvedimento e’ gia’ sul tavolo del governo”. Cosi’ il M5s sul blog delle Stelle dove condanna l’apertura dell’istruttoria su Rocco Casalino: “Non una parola invece sui giornalisti che hanno diffuso il suo audio privato andando contro la deontologia professionale”.(ANSA). CHI 25-SET-18 13:34 NNNN