OPERATA AL FEMORE UNA NONNINA DI 104 ANNI, DOPO DUE GIORNI VUOLE TORNARE A CASA

DI RENATA BUONAIUTO

Ha 104 anni l’arzilla vecchietta che sta suscitando tanta simpatia ed un pizzico di invidia.
Nata a Taranto nel 1914, l’anziana signora qualche giorno fa è inciampata nella sua abitazione, provocandosi la frattura del femore. Ricoverata all’Ospedale SS. Annunziata è stata operata dal dottor Lorenzo Scialpi e la sua equipe, nel reparto di Ortopedia e Traumatologia.
La rottura di un femore è un incidente frequente e per il quale generalmente s’interviene con l’applicazione di chiodi o l’inserimento di una protesi all’anca. Su pazienti di una certa età, è proprio quest’ultima soluzione a venir preferita, in quanto riducendo i tempi di recupero, consente negli anziani di preservarli da complicazioni legate al protrarsi della forzata degenza a letto.
Forse proprio per questo motivo, alla simpatica “nonnina” è stata applicata una protesi. Ridurre i tempi di convalescenza, dunque rientrava nel protocollo, ma mai il dottor Scialpi avrebbe immaginato che dopo soli due giorni la signora fosse già in piedi e reclamasse imminenti “dimissioni”.
Voglio tornare a casa, ho tanto da fare“. Queste le sue parole e a chi le chiedeva il segreto di tanta energia e vitalità rispondeva: “Mangio di tutto e bevo due birre al giorno”.
Deve aver incuriosito anche il direttore generale dell’Asl di Taranto, Stefano Rossi, che si è premurato di farle visita e complimentarsi con lei : “Operare una persona all’età di 104 anni non è un fatto consueto e ancor più straordinario è il fatto che superi così brillantemente l’intervento tornando a fare una vita normale” ma non ha dimenticato di ringraziare anche l’equipe chirurgica “Ciò è dovuto, naturalmente, alla notevole vitalità e forza reattiva della paziente, ma anche alla grande professionalità del personale medico e chirurgico del Reparto di Ortopedia, che consente a questa Azienda di offrire ai nostri pazienti un servizio efficace e adeguato alle loro esigenze sanitarie”.
Sarà stata la professionalità dello staff chirurgico, sarà stato l’effetto delle birre o quell’energia che solo la “vecchia” generazione ancora possiede certo è che fra complimenti, abbracci ed ora anche il trionfo sul web, la signora può ritenersi davvero fortunata. Unico neo non entrerà nel Guinness dei primati, per la stagione 2018 lo detiene infatti una 107enne che vive a Roma ed è stata operata a Gennaio per la stessa frattura, ma ci auguriamo che questo non le generi alcun desiderio di “sfida”!