” SEI TROPPO GRASSA, QUI NON ENTRI” CACCIATA DAL LOCALE MODELLA CURVY

DI ANNA LISA MINUTILLO

Si è ritrovata protagonista di un episodio di discriminazione che appare quasi surreale la modella curvy Kaisa Henrikka.
L’intenzione era quella di festeggiare il suo compleanno con le amiche in una discoteca.
Tutto pronto ma quando vi arrivano il PR del locale, senza girarci troppo intorno, manda in frantumi il suo progetto :” non c’’e posto per te e le tue amiche perché “troppo grasse”. «Davvero? – ha risposto – quindi volete solo persone magre nel vostro locale?»
Fine come il sale grosso con la sua affermazione, l’arguto PR ha rovinato la serata ma forse lo ha fatto con la persona sbagliata.
Kaisa Henrikka infatti non ha esitato a lungo ed ha reagito. Reazione seguita da oltre ventimila followers su Instagram dove  ha pensato bene di rendere noto quanto accaduto, scatenando polemiche di cui si sono occupati anche diversi tabloid inglesi.
Queste le parole di Kaisa: «Trovo offensivo che le persone possano discriminare altre persone per via del peso. Non posso crederci. Voglio che tutti lo sappiano perché non va bene ed è giusto combattere questi comportamenti».
Un’ era questa che ritiene di essere tanto evoluta, quando invece non perde occasione per rendere noto il suo regresso e quanto sia rimasta ben saldamente attaccata a pregiudizi e limitazioni imposte non si sa bene da chi ( o forse si) .
La motivazione del promoter era la policy a volte ristretta di alcuni club londinesi sulla selezione all’entrata, ma non si può evitare di domandarsi: se Kaisa non fosse stata una modella e non ne avesse mai parlato, sarebbe emerso questo comportamento alquanto discutibile?
I clienti pagano gli ingressi nei locali ed anche le onerose consumazioni, senza  loro si chiuderebbe “bottega” ( anche se si parla di un locale esclusivo, no clienti?- no party ), si vero, esclusivo nell’escludere, verrebbe da pensare.
Così il PR al The Sun : «Non mi andava di mandare persone in un locale dove so che potevano avere dei problemi. So come funziona, si può essere respinti all’entrata anche se un gruppo è troppo numeroso o se non sei vestito bene. Non volevo mandare 10 persone in quel club sapendo che c’era il pericolo che non li facessero entrare».
Un goffo tentativo per giustificare forse un comportamento che pare non essere sconosciuto ad altre persone che hanno questo tipo di problema.
Ad occuparsene infatti anche una rivista specializzata Style and Curve, che in un sondaggio su Instagram ha chiesto ai suoi followers se si fossero mai sentiti discriminati ad una festa per via del loro peso. L’89% ha risposto di si.
Fare una selezione va bene, prestare attenzione alla sicurezza, anche, ma difficile trovare la stessa tempestività quando a tenere comportamenti poco consoni all’interno dei locali vi sono benestanti e spendaccioni che attaccano briga, offendono, e vengono alla mani con estrema facilità. In quel caso: tutto lecito e tutti distratti, ops..anch’io magari accade perché ” loro” sono magri!