TREVIGNANO FILMFEST – IL CINEMA RACCONTA IL VIAGGIO DELLA VITA

DI DARIA FALCONI

Si è concluso lo scorso 24 settembre il Trevignano FilmFest alla sua settima edizione presso il cinema Palma di Trevignano Romano presieduto dal giornalista e scrittore Corrado Giustiniani insieme al critico Fabio Ferzetti come direttore artistico.
L’Associazione Culturale del Festival è nata nel 2012 grazie all’impegno di Fabio Palma, proprietario del cinema, e di Giustiniani nel voler creare una rassegna di film legati da uno specifico argomento diverso per ogni edizione.
Dal primo anno partito con la tematica della “crisi” si è arrivati all’ultima edizione con “futuro”, quella del 2017, e quest’anno l’attenzione è stata rivolta al “viaggio” da cui la denominazione “Strada facendo”.
Iniziato giovedì 20 settembre, dei dodici tra film e documentari ad aprire le danze è stato “Cercando Camille” del 2017 diretto dalla svizzera Bindu De Stoppani (una tra le molte voci femminili nel festival di quest’anno), che racconta il viaggio in camper verso la Bosnia di un padre malato di Alzheimer e della figlia speranzosa di recuperare la memoria svanita del genitore attraverso l’avventura.
Per “viaggio” però non è stato inteso esclusivamente quello terreno, quanto anche quello metaforico dell’uomo alla scoperta di sé attraverso le sfide più difficili. Ed è stato infatti così che tra i titoli meno conosciuti ce ne sono stati anche alcuni di fama mondiale come nel caso di “Gravity” del regista Alfonso Cuarón (vincitore con “Roma” del Leone d’Oro all’appena passata 75ª edizione del Festival di Venezia) che parla di due astronauti sopravvissuti a un incidente e improvvisamente soli, senza shuttle, si troveranno a fluttuare nello spazio.
Oltre ai momenti cinematografici è stato poi possibile assistere agli incontri con alcuni personaggi interessanti come nel caso della meravigliosa Iram Haq che ha discusso con il pubblico le sue terribili esperienze di vita costretta in un paese estraneo attraverso il film norvegese “Cosa dirà la gente?”.
Un vero e proprio inno alla cultura e alla novità che ha concessoampio spazio anche aintermezzi musicali con concerti della rock band The Fireplaces e la jazz band The Scoop a movimentare l’evento rendendolo ancora più godibile all’aria aperta delle frizzantine serate di settembre.
Con successo è stata segnata un’altra annata dell’iniziativa e ora si può segnare già sul calendario l’appuntamento in attesa del prossimo autunno che arriverà con le sue nuove proposte.