NON ABBIAMO BISOGNO DI ALTRO SPREAD, COME NEL 2011 CON IL GOVERNO BERLUSCONI- LEGA

DI PAOLO SINIGAGLIA

Reddito minimo garantito? Certo ma non in debito!

Perché diciamo che sono sbagliati gli appelli da sinistra ad appoggiare la manovra dei fascioqualunquisti?
Perché in questo momento non possiamo permetteci provvedimenti che, teoricamente, possano andare ad alleviare condizioni dei più deboli ma lo fanno IN DEBITO.
Naturalmente non ci sarebbe nulla di male nell’impostare un reddito minimo garantito (che è quello che propongono, non il reddito di cittadinanza) assorbendo CIG, NASPI, REI e completando con nuove risorse. Anche perché lo abbiamo proposto DA PRIMA, lo abbiamo sempre messo in ogni programma: siamo l’unico paese insieme alla Grecia a non averlo.
Il problema è che dobbiamo TROVARE LE RISORSE aggiuntive per poterlo erogare. E lo possiamo fare in diversi modi: o aumentando le entrate o diminuendo le spese o con un mix di questi provvedimenti. Servono 10 miliardi? Benissimo, allora 5 miliardi li troviamo nella reintroduzione dell’IMU per la prima casa e 5 miliardi con il taglio di un po’ di regali alle imprese per esempio.
Gli appelli alla Marco Revelli della serie “Questo DEF è giusto. La sinistra non può tifare per lo spread” in nome di una generica e stupida “lotta all’austerità” vanno rispediti al mittente perché non abbiamo nessun bisogno di una nuova crisi stile Berlusconi-2011 che ci ha risevato – unici in Europa insieme alla Grecia – nuovi anni di recessione dopo la grande crisi del 2008.
Giusto per mettere le cose un po’ a posto, eccheccappero.

Risultati immagini per NON ABBIAMO BISOGNO DI ALTRO SPREAD, COME NEL 2011 CON IL GOVERNO BERLUSCONI- LEGA